Digital Devices

5 Must Have per rendere digitale la tua organizzazione!

Negli ultimi anni gli strumenti tecnologici e il web hanno contribuito a innescare rapidi cambiamenti che hanno trasformato la società. Sono proliferati i punti e i canali di accesso alla rete cambiando l’approccio alla cultura, al lavoro e al tempo libero. La digitalizzazione sta interessando tutti gli ambiti sociali, economici e politici modificando le abitudini e le caratteristiche stesse del lavoro e del consumo.

In Italia, siamo in oltre 40 milioni di persone ad avere la possibilità di accedere a internet da qualsiasi luogo e con qualsiasi strumento. Il 78% degli utenti, pari a 24.6 milioni, considera internet (la rete) fonte principale per cercare informazioni su prodotti e servizi. Lo facciamo anche quando sappiamo che concluderemo l'acquisto presso un punto vendita fisico! 18 milioni di persone, il 57% degli internet users, ha effettuato almeno un acquisto online nel corso del 2015.

È oramai mutato anche il comportamento: ben il 16% degli spettatori in prime time utilizza almeno un device, smartphone, tablet o altri, mentre guarda la TV.

Il mondo è cambiato, la tecnologia è cambiata e le persone sono cambiate!

Le aziende, le quali hanno ormai compreso questo trend, hanno cominciato a ripensare la propria strategia digitale: grazie all'attivazione sul web hanno registrato un incremento annuo del fatturato, anche durante gli anni della crisi economico - finanziaria, registrando un'incidenza nell'export migliore rispetto alle organizzazioni che non investono nel digitale.

Quali sono le caratteristiche che un'organizzazione deve sviluppare per sfruttare al meglio le nuove opportunità offerte dal digital marketing?

1. Saper ascoltare: l’ascolto è fondamentale per capire i bisogni, anticipare le necessità. Cavalcare l’onda dei trend dall’origine offre un vantaggio importante per la tua azienda.

Sono molti gli strumenti che consentono di studiare le tendenze di mercato: Google Trends per scoprire gli interessi delle persone (anche in real time) prevedendo l'andamento futuro, Consumer Barometer in grado di fornire informazioni sul comportamento dei consumatori nei diversi Paesi sia online (durante la ricerca) che offline (durante l'acquisto).

Individuato il mercato di riferimento per i nostri prodotti e servizi sarà fondamentale analizzare la reputazione aziendale e monitorarla costantemente. Sono molti gli strumenti di social media monitoring utili per monitorare la reputazione del proprio brand, verificare cosa fa la concorrenza e quali sono gli influencer di un determinato settore per una o più parole chiave. Tra questi vi sono: Talkwalker, Buzzsumo, Cyfe, ognuno con caratteristiche differenti.

2. Essere coerenti e sinceri: la mission e la vision della tua azienda devono essere in linea e trasmessi con autenticità e coerenza su tutti i canali. On-line e off-line devono essere una cosa sola. La sincerità paga sempre e porta buoni frutti! È facile smascherare aziende poco sincere tramite blog, forum, commenti, recensioni facendo loro perdere credibilità e competitività.

Nel 2015 saranno create in due giorni più informazioni on-line di quante ne esistevano nel 2014. Il 60% del traffico dati viene effettuato da dispositivi mobile. È impossibile quindi nascondersi" ed è controproducente lasciare che siano solo gli altri a parlare della nostra organizzazione.

3. Formazione: innovazione, social, real time marketing, cambiamento diventano tutte opportunità se affidate a team eterogenei di professionisti che sappiano usare strumenti ad hoc per formare il personale della tua azienda e dominare il cambiamento trasformandolo in una reale opportunità di crescita.

4. Engagement: coinvolgi il tuo potenziale cliente, fallo sentire a bordo della tua azienda. I video, insieme alle immagini, sono tra i mezzi più potenti per farlo. Non sottovalutare Hashtag, trend topic che possono farti conoscere al nuovo pubblico.

Sono oltre 2 miliardi le ore di video guardate sulla piattaforma YouTube. Ogni mese in tutto il mondo, immagini e video sharing crescono in modo esponenziale. Parallelamente si sono sviluppate piattaforme web per creare immagini e infografiche di impatto (come: Canva, Piktochart, Visme) e anche programmi di fotoritocco semplici e intuitivi (come PicMonkey).

Per farsi trovare da un pubblico, che sia il più ampio possibile, possiamo avvalerci di qualche aiuto offerto da alcuni strumenti online molto utili per ottenere suggerimenti sulle parole chiave da usare in articoli, post o tweet (Google Keyword Planner, Ubersuggest, Keyword Tool di Bing e SeoToolSet).

5. Diffondi contenuti di valore: la caratteristica più importante di tutte. Quello che condividi deve risolvere un quesito, un bisogno, la curiosità di chi legge e guarda!

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Lucio Manocchio

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