Marketing & Communication

Advanced SEO Tool: Impariamo dai professionisti i segreti della SEO

Advanced SEO Tool intervista ai relatori

Manca veramente poco all’inizio di uno degli eventi più importanti in ambito SEO. Hai già preparato tutto il necessario per prendere il meglio da questa esperienza?
Advanced SEO Tool è una giornata organizzata da Search On Media Group e dedicata alla Search Engine Optimization, dove professionisti italiani si alterneranno in un percorso tra case history, tecniche e strumenti di ottimizzazione, motori di ricerca e una formazione avanzata.

Vuoi conoscere qualche nome in programma e scoprire qualcosa in più?

Spremute Digitali ha intervistato tre dei protagonisti dell’evento SEO che si terrà il prossimo Giovedì, 23 Marzo a Bologna. Lasciamo la parola a Giorgio Taverniti, fondatore di Search On Media GroupMarco Quadrella COO del reparto consulenze di Search On Media Group e Andrea Pernici – Fondatore e CTO di Search On Media Group e CTO di 3bmeteo e ai loro utilissimi consigli!
Buona lettura 😉

Q. Ciao a tutti e grazie per aver accettato di sottoporvi a questa intervista. Farò poche domande, ma buone 🙂 Intanto iniziamo con la formula di rito, presentatevi. Chi siete e in cosa consiste il vostro lavoro?

Giorgio: Ho fondato insieme a Cosmano Lombardo e Andrea Pernici, Search On Media Group, per la quale faccio il Community Manager gestendo il Forum GT: una delle community più attive in Italia dedicata al Web Marketing, SEO e Social Network. Mi piace molto la divulgazione e la formazione: dall’attività quotidiana attraverso il forum e i social network, alla videorubrica FastForward, dall’insegnamento nelle varie Università Italiane degli ultimi anni (Master in Web Technology all’Aquila, IULM, Master in Fundraising), al libro SEO Power per Hoepli.
La mia principale attività di formazione però è attraverso gli eventi di Search On Media Group, sia in aula che online, dove partecipo come relatore e a volte coordino le attività didattiche. Negli ultimi eventi abbiamo formato decine di migliaia di persone tramite la piattaforma Master Club.
Quest’anno mi sto occupando del rinnovamento del Forum GT e, inoltre, di alcuni Corsi Online che arriveranno a breve.
Marco: Mi chiamo Marco Quadrella e sono il COO del reparto consulenze di Search On Media Group. Ci occupiamo di Digital Marketing per medie e grandi aziende. In particolare il mio compito è supportare la crescita dei progetti dei clienti, dei colleghi e più in generale dell’azienda per la quale lavoro.
Andrea: Io sono Andrea Pernici (per gli amici @andreapernici su Twitter – unico social che apprezzo). Ora mi posso definire CTO di searchon.it e CTO di 3bmeteo.com.
Il mio lavoro è quello di trovare soluzioni tecnologiche all’avanguardia per ottenere tramite esse, un vantaggio competitivo sullo sviluppo di prodotti/servizi, e per essere sempre pronti alle sfide che l’impeto del digitale ci impone. Oltre all’aspetto strategico però resta profondo in me quell’attaccamento viscerale allo sporcarsi le mani. Amo ancora scrivere codice, compilare software, configurare macchine, creare automatismi per efficentare sviluppo e processi, scendere e scavare il fondo del barile per rendere i siti più veloci della luce.

Q. Cosa significa per voi essere relatori dell’Advanced SEO Tool? Di cosa parlerete al pubblico in sala?

Giorgio: Advanced SEO Tool è un evento molto particolare: è specifico, bisogna essere preparati e ha posti limitati. È l’evento avanzato sugli strumenti SEO creato appositamente per migliorare il lavoro e ottenere risultati concreti.
Per noi è uno dei momenti formativi SEO più avanzati che c’è in Italia. E siamo arrivati alla 5a edizione.

Io per questa edizione parteciperò ad Advanced SEO Game, un gioco avanzato che sveleremo durante l’evento e poi ai SEO Take Away, brevi pillole veloci da applicare subito tornati a casa per migliorare i progetti. Mi piacciono, sono cose concrete e rapide.
Marco: Essere relatori dell’Advanced SEO Tool è un bel momento di confronto e un’occasione per fare il punto su tutta quella parte dell’ottimizzazione incentrata su tecnica e strumenti.
Parlerò principalmente di come organizzare un’analisi SEO on-site, ma parteciperò anche a momenti di formazione complementari e diversi dal solito: i “Take Away”, pillole pratiche di pochi minuti che mirano a risolvere problemi concreti; la “sessione interattiva”, nella quale risponderemo alle domande pratiche dei partecipanti mostrando direttamente a schermo le soluzioni operative, e il “SEO game”, un quiz formativo da svolgere in sala per mettersi alla prova e migliorarsi.
Andrea: Come in ogni occasione di formazione Search On, il significato profondo di ogni momento “education” è la condivisione, per crescere e far crescere le persone e un movimento intero.
Parlerò nel mio speech di come HTTPs sia una grande opportunità per chi sviluppa prodotti web e non solo.

Q. Ora passiamo a qualche domanda un po’ più tecnica 🙂 Quanto è cambiata la SEO oggi rispetto a 10 anni fa?

Giorgio: Alcune cose non sono cambiate, altre sono stravolte, altre non ci sono più. Finalmente sta venendo a galla l’importanza degli intenti delle persone, visto che Google si è adeguato con degli studi molti importanti che riescono a fornire risultati diversi proprio a seconda di cosa vuole l’utente. 
Soddisfare i bisogni degli utenti è diventato qualcosa di molto più complesso da un lato e preciso dall’altro. Poi oggi si parla tanto di Mobile, Amp, Velocità, Schema.org, Box di Risposte, Machine Learning, Penguin, Panda, HTTPS e via dicendo. Insomma abbiamo un bel po’ di materiale.
Marco: Se vogliamo interpretarne l’essenza più alta, è cambiato molto poco: si tratta sempre di studiare i motori di ricerca per mettere in contatto utenti con un bisogno specifico con la nostra proposta, in grado di soddisfarli. Passando all’operatività, l’asticella della competitività si è alzata molto su tutti i fronti:

  • Le aziende si aspettano un interlocutore sempre più preparato su tematiche legate al business; un approccio sempre più strategico e integrato.
  • Le tecnicità da affrontare richiedono competenze molto verticali (penso al mobile, all’analisi dei link in ingresso, alla local, ma potrei continuare).
  • Le aspettative dell’utente sono cresciute e di conseguenza i contenuti da produrre devono avere una qualità, che nel web di 10 anni fa non potevamo neppure sognarci.
  • L’autorevolezza accumulata dai siti anziani è sempre maggiore.

Insomma: gli spazi per inventarsi SEO si sono ristretti molto e la necessità di specializzazione è aumentata. Se prima ognuno poteva sperare di fare fortuna velocemente attraverso Google adesso servono competenza e capacità di progettazione, per lo meno, di medio periodo.
Andrea: La SEO per come la concepisco io, non è cambiata affatto in tutti questi anni. La base del successo sta nel creare il miglior prodotto/servizio in grado di farti raggiungere i tuoi obiettivi, soddisfacendo al tempo stesso l’utenza/clientela.

Q. Quanto conta la semantica nella vostra “ricetta SEO” in un mondo di contenuti come quello odierno?

Giorgio: Dipende tutto da cosa si intende per Semantica. Se vogliamo intendere le formulette da parole crociate, dove si insegna alle persone come riempire i buchi e dove infilarle, allora non conta niente.
Se intendi tutto il ramo del Web Semantico, dello studio delle query, del modo di fornire a Google determinate informazioni ti dico che è importante. Ci sono degli effetti potentissimi nello scrivere per le persone e nel trovare un proprio stile che funziona meglio di qualsiasi altra tecnica SEO. Agganciare le persone con il proprio stile. Questo funziona.
Marco: La mia risposta dipende da cosa si intende per semantica. Se intendiamo l’importanza di dare un significato a delle frasi, dove le frasi sono le ricerche degli utenti, allora oggi conta parecchio, ma in realtà è sempre contata.
Negli ultimi anni Google è diventato molto più bravo a studiare gruppi di parole simili così quando un utente cerca [hotel a rimini] è quasi come se cercasse anche [alberghi a rimini], [dormire a rimini], [alloggi a rimini]. Questo non ci autorizza a voli pindarici sull’intelligenza dell’algoritmo, ma rende ancor più importante e strategica una buona scelta delle chiavi sulle quali puntare.
Andrea: Dipende cosa si intende con Semantica. In fase di analisi e ricerca è sicuramente utile, ma non più del buon senso e della conoscenza della materia che tratti.
Se invece parliamo di markup semantico e web semantico allora diciamo che il buon Tim Berners-Lee aveva già detto molto 20 anni fa. I concetti non cambiano e l’espressività di una pagina sono fulcro di un web aperto e interconnesso.

Q. Come esperti del settore, quali sono le strategie SEO, On-page ed Off-page, che di solito consigliate negli ecommerce?

Giorgio: Ti do 12 punti da approfondire:

  1. Avere e studiare la ricerca interna;
  2. La descrizione delle categorie: non lasciatele senza testo;
  3. Create contenuti originali: mi sembra ovvio;
  4. Non i commenti ai prodotti: create una community;
  5. Utilizzare bene Analisi delle Ricerche di Search Console: ci sono dati interessanti;
  6. Piazzate Yandex Metrica sul carrello;
  7. Mobile: un’esperienza apposita;
  8. Schema.org: troppo importante;
  9. Velocità: se volete guadagnare di più;
  10. Https: se volete guadagnare;
  11. Google Shopping: siamo costretti quasi;
  12. Aggiornate la piattaforma tecnologia perché altrimenti rimarrete indietro e piano piano scenderete.

Marco: Davvero difficile rispondere poiché una ricetta non esiste, ma provo ad accettare la sfida sperando di non fare troppi danni nei siti dei lettori. On-page dobbiamo tenere sotto controllo 3 punti:

  1. Il crawl budget;
  2. L’unicità dei contenuti;
  3. La corretta assegnazione keyword/URL.

Off-page dobbiamo lavorare a due velocità: campagne di PR e branding per far crescere le pagine principali; meccanismi che favoriscano il linking spontaneo su pagine interne e schede di prodotto.
Andrea: On-Page bene o male il concetto è sempre lo stesso per ogni tipo di sito. Che sia e-commerce oppure no. Devi essere perfetto tecnicamente e devi cavalcare l’onda di tutte le opportunità in continuo aggiornamento. 
Off-Page è invece difficile dirlo a priori. Dipende da chi sei, dal budget che hai, da che obiettivi hai, dalle competenze e quali attività gestisci dentro o vuoi esternalizzare. Non c’è una ricetta standard erogabile tramite un chiosco automatico. Il paziente va prima visitato per poter prescrivere una cura o per poter dare dei consigli, qualora non sia malato.

Q. Qual è il tool SEO di cui non fareste mai a meno? Perché?

Giorgio: Screaming Frog o Visual SEO Studio. Perché mi fa fare dei controlli incrociando i dati anche con Search Console, per esempio. E grazie a questo riesco a risparmiare molto tempo.
Marco: Excel / Google Sheets con relative estensioni: versatili, utili per l’analisi e per la reportistica, costringono a lavorare in maniera organizzata e scalabile.
Andrea: La shell. Il Browser. Visual SEO Studio.

Q. Come vedete la SEO del futuro o il futuro della SEO?

Giorgio: Io la vedo su 6 grandi temi:

  • Application Economy
  • Mobile
  • Lo studio delle query
  • L’intelligenza artificiale
  • Le ricerche vocali
  • I Bot che si evolveranno nei risultati di ricerca 🙂

Marco: Riprendo una suddivisione fatta nella terza risposta per espanderla. Mi immagino la necessità di sviluppare competenze sempre più verticali in queste 4 macro-aree:

  • Strategia, Business Operation, Business development.
  • Sviluppo, Software engineering, Marketing automation.
  • Comunicazione digitale.
  • Pubbliche relazioni, Advertising sui contenuti.

Allo stesso tempo, mi aspetto rimanga intatto lo spirito di un marketing basato sulle esigenze dell’utente, espresse in forme sempre nuove sui motori di ricerca.
Andrea: La SEO del futuro: sempre più bella. Il futuro della SEO: esplosivo. 
Il perché è semplice. Tutto sarà sempre più orientato alla creazione di prodotti digitali straordinari sotto tutti i punti di vista. Dal visibile all’invisibile.
 
Allora ti è piaciuta questa intervista? 🙂
Speriamo possa esserti utile per avere tanti spunti ed aiutarti nella tua professione e nel tuo business, oltre che a partecipare all’Advanced SEO Tool.

Advanced SEO Tool: Impariamo dai professionisti i segreti della SEO

Contatti

SpremuteDigitali.com è un marchio proprietario di Seedble S.r.l. Seedble è una PMI innovativa parte del gruppo Symphonie Prime. Dal 2014 disegniamo e creiamo organizzazioni future-proof in grado di innovare, evolversi e adattarsi a tutti gli scenari socio-economici.

SEDE LEGALE E OPERATIVA:

Via Prisciano, 72 - 00136 Roma (RM)

ALTRE SEDI:

Via Canova 15, 6900 Lugano (CH)

Articolo aggiunto ai tuoi preferiti

.

0:00:00

0:00:00

Condividi questo contenuto su: