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Bandi e contributi pubblici: 5 errori da evitare per non rimanere delusi

Se hai già fatto richiesta di contributi a fondo perduto o finanziamenti agevolati per la tua attività sicuramente sai quanto sia complesso avere a che fare con una agevolazione pubblica. Che non si tratti di una passeggiata, è fuor di dubbio, proprio per questo molti preferiscono rivolgersi ad un consulente per "sbrigare tutte le pratiche", tuttavia ci sono una serie di piccole attenzioni che possono permettere anche a chi è alle prime armi, di districarsi abbastanza agevolmente nel mare delle agevolazioni senza commettere errori. Vediamo quali sono.

Come districarsi tra bandi e contributi pubblici senza commettere errori

  • Fonti

I blog o le testate di settore sono una ottima opportunità per rimanere aggiornati sulle ultime novità nell’ambito delle agevolazioni, tuttavia quando vuoi avere maggiori dettagli su un bando che ti interessa prendi sempre in considerazione il c.d avviso pubblico.

L’avviso pubblico riporta, infatti, tutte le informazioni ufficiali del bando, comprese le cause di esclusione, data di apertura e chiusura e tutti i riferimenti normativi che devi conoscere per partecipare. Ti consiglio di studiarlo con estrema attenzione, verificando puntualmente se possiedi effettivamente i requisiti di accesso richiesti oppure no. In questo ambito, la precisione è tutto!

  • Dubbi

Se non ti avvali dell’aiuto di un consulente e ti occupi da solo della partecipazione ad un bando pubblico, è naturale avere dubbi o incertezze. Se non sei sicuro di poter partecipare o hai delle incertezze, chiedi sempre prima un supporto all’ente erogatore, così eviterai di fare lavoro inutile.

Quasi tutti gli enti eroganti mettono a diposizione delle FAQ aggiornate sul bando, o indicano il responsabile del procedimento sulla pagina della agevolazione con mail e numero di telefono. Non avere paura di fare domande, anche quelle che ti sembrano più sciocche, è tuo diritto avere tutte le delucidazioni possibili sull'avviso pubblico.

  • Documentazione da scaricare

Se hai letto con attenzione l’avviso pubblico del bando e ti sei accertato che tutti i requisiti sono a posto, scarica e verifica con attenzione tutta la modulistica richiesta dal bando. Non tutti i bandi e le agevolazioni pubbliche sono uguali, alcuni bandi richiedono la compilazione di un business plan prospettico su 3/5 anni, altri richiedono solo una descrizione di massima del progetto ed un conto economico ad un anno…

I bandi, insomma, hanno livelli di "difficoltà" molto diversificati e bisogna tenere conto del tempo richiesto per preparare la documentazione soprattutto se la scadenza del bando è abbastanza vicina nel tempo.

  • Business Plan

Il Business Plan viene richiesto dalla stragrande maggioranza dei bandi e delle agevolazioni italiane, sia a livello nazionale (come ad esempio per l’accesso al fondo di Garanzia), che nel caso di contributi regionali. Dedica il giusto tempo e la giusta attenzione alla redazione di questo documento fondamentale.

I tool che ti possono aiutare a realizzare la parte economico finanziaria in autonomia sono diversi, si va da Live Plan a BizPlan, ma tieni sempre a mente che la parte numerica del business plan è solo una componente di tutto il progetto. Di fondamentale importanza sono, infatti, l’analisi di mercato sia in termini di domanda che di offerta e la descrizione del tuo progetto imprenditoriale che deve essere chiara anche ad un lettore che non ha competenze settoriali specifiche.

  • Invio della domanda

Non prestare la giusta attenzione alla fase di invio della domanda può costare molto caro a chi si appresta a partecipare ad un’agevolazione pubblica.

La quasi totalità delle finanziarie regionali, infatti, impone che la richiesta di agevolazione venga effettuata sulla propria piattaforma dedicata ai bandi (nel Lazio si utilizza Gecoweb, in Lombardia Siage e così via). Ricordati sempre di scaricare la guida utente della piattaforma perché il caricamento delle pratiche può rivelarsi abbastanza complesso e, proprio per questo, ti sconsiglio fortemente di dedicarti a questa attività proprio l’ultimo giorno disponibile per presentare il tuo progetto.

Bene, siamo arrivati alla fine di questo post, spero di averti dato una serie di indicazioni utili che ti consentiranno di sfruttare le agevolazioni pubbliche per far crescere la tua attività senza rimanere deluso! E allora… Buona fortuna!

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Marina Azzolini

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