accordi individuali di lavoro agile

Lavoro agile: comunicazione obbligatoria e linee guida operative dell'INAIL

A partire dal 15 Novembre 2017 l’INAIL richiede ai datori di lavoro una comunicazione obbligatoria degli accordi di lavoro agile stipulati con i propri dipendenti su apposito portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro svolge un ruolo fondamentale per la diffusione e la riuscita degli accordi di lavoro agile. Negli anni passati si è fatto promotore di iniziative molto interessanti nel panorama italiano, soprattutto considerando il vuoto di norme e regolamenti nel quale a lungo le sperimentazioni –pionieristiche- di lavoro agile hanno iniziato a svilupparsi.

Un punto fermo di questo discorso riguarda la questione della sicurezza e della copertura assicurativa per infortuni sul lavoro.


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La circolare INAIL n. 48 del 2 Novembre 2017

Con la Circolare INAIL N. 48 del 2 Novembre sono state infatti pubblicate le istruzioni che rendono operativo il II Capo della Legge 22 maggio 2017 n. 81 relativa al lavoro agile, o smart working.

Questa circolare è importante perché tramite le comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro, saranno disponibili dati importanti sulla diffusione del lavoro agile in Italia, al di là di sperimentazioni magari strutturate, ma episodiche. Inoltre, si potrà iniziare a standardizzare quanto richiesto dalla L. 81, e cioè l’equiparazione tra lavoratori agili e lavoratori "tradizionali" in particolare per gli aspetti contributivi e assicurativi.

Queste comunicazioni saranno poi trasmesse dall'INAIL alle autorità competenti. A partire dal 15 Novembre il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione una piattaforma informatica accessibile tramite SPID dove i datori di lavoro possono caricare i propri accordi individuali di lavoro agile.

Sarà un importante strumento di monitoraggio della diffusione di questa forma di lavoro e degli effetti prodotti sul piano assicurativo.

La piattaforma sul Lavoro Agile del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Questa piattaforma è stata arricchita da una guida pratica e un forum. Fondamentalmente, ci sono tre tipi di comunicazione obbligatoria cui i datori di lavoro sono soggetti: di inizio, modifica o annullamento di un accordo di lavoro agile tra datore di lavoro e lavoratore.

Dettaglio importante: è possibile comunicare gli accordi singoli o un gruppo di accordi, postilla non da poco se si considerano le esigenze di aziende di dimensioni medio-grandi già attive sul tema.

Criticità

Tra i commentatori, è interessante l’opinione di Marco Menegotto (ADAPT) sul tema delle comunicazioni obbligatorie.

Fa notare come l’utilizzo dell’apposita piattaforma risponda forse più ad esigenze di monitoraggio e raccolta dati, che non di normalizzazione di una procedura amministrativa, soprattutto in virtù del fatto che le altre comunicazioni obbligatorie cui i datori di lavoro devono adeguarsi, prevedono l’utilizzo di diverse piattaforme, ad esempio tramite gli strumenti dei Centri per l’Impiego.

Un altro aspetto particolarmente critico è la notevole assenza di riferimenti sulla tempistica di queste comunicazioni, ed eventuali sanzioni amministrative in caso di mancato adempimento.

Su questi punti, non resta che attendere atti amministrativi Ministeriali che possano contribuire a fare chiarezza.

 


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Martina Romanelli

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