Conosciamo il founder di Heroes Michele Franzese

Conosciamo il founder di Heroes Michele Franzese

Hai presente l'evento innovativo che ci sarà a Maratea? Sì, proprio quello in cui gli HEROES più ispirati e innovativi del mondo, saranno insieme per fornire una risposta alle principali sfide economiche e sociali del giorno d’oggi. Beh, ho avuto occasione, grazie a Spremute Digitali di intervistare il founder del primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival HEROES, Michele Franzese.

Potrai leggere direttamente dalle sue parole quanta innovazione e creatività sarà presente in quei giorni nella bellissima cittadina lucana.

Poi, se vorrai vedere l'innovazione con i tuoi occhi e ascoltare il rumore del mare della Basilicata con le tue orecchie, non ti resterà che continuare a seguirci o meglio partecipare!

Buona lettura e goditi l'intervista 😉

La parola al founder di HEROES Michele Franzese

Q. Ciao Michele, piacere di conoscerti! Sei il founder di uno degli eventi a mio avviso più innovativi in Italia. Non ti senti un po’ come dire… elettrico?

A. Ti ringrazio, sono molto emozionato e orgoglioso di quest'avventura. Credo che il carattere innovativo di questo evento sia nella volontà di creare una piattaforma orizzontale, in cui tutti i partecipanti vengano posti allo stesso livello.

Un esempio di community collaborativa dal basso, che vogliamo continui a costituire un punto di riferimento anche a chiusura dell’iniziativa.

Q. Racconta ai lettori di Spremute Digitali cos’è Heroes

A. HEROES è il primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival. Un grande laboratorio di innovazione, in cui si parla di futuro e di nuove tecnologie. Affronteremo le tematiche più rilevanti a livello sociale ed economico, per individuare insieme risposte collettive e condivise. Parleremo di energia e ambiente, agricoltura e alimentazione, innovazione ed educazione, cultura e turismo, stimolando il confronto e la partecipazione.

Q. Cosa ti ha spinto a ideare e organizzare un evento come Heroes, meet in Maratea?

A. Il nostro obiettivo è riunire i più ispirati eroi del nostro tempo. Dar loro lo spazio e la possibilità per trasferire le proprie competenze. Ci saranno tanti ospiti, che racconteranno le loro avventure di sperimentazione e innovazione. Vogliamo che da queste sinergie possano nascere nuove idee, rivoluzionarie e innovative. Ecco perché uno dei punti essenziali dell’evento è il networking, stimolato attraverso la creazione di eventi specifici.

Q. Perché la scelta proprio su Maratea? Per la bellezza della location :)?

A. Da lucani, abbiamo deciso di partire da Maratea, la Perla del Mediterraneo. Si tratta di una straordinaria occasione di visibilità per una regione che molti non hanno mai avuto l’opportunità di conoscere. Tre giorni immersi in una fantastica cornice. Tra mare e montagna, i nostri ospiti potranno testare la bellezza del territorio, anche grazie alla creazione di eventi di intrattenimento che riguarderanno tutta la città.

Q. Ad HEROES ospiti nazionali, ma anche internazionali. Qualche anticipazione?

A. Protagonista confermato del festival 2018, Yancey Strickler, CEO di Kickstarter, il più importante portale di reward Crowdfunding al mondo.

Uno dei tanti nomi che vorrei fare, non resta che seguirli a Maratea.

Q. Heroes Prize Competition: parlaci di questo evento veramente innovativo.

A. Una competizione sana dedicata alle startup più innovative e in linea con le tematiche di maggior interesse del giorno d’oggi. 50 parteciperanno alla Pitch Competition nei giorni dell’evento, e solo 5 saranno le finaliste. Tra queste, la vincitrice potrà accedere al premio di 12.000 euro sostenuto grazie alla collaborazione degli sponsor.

Q. Un’ondata di startup, tante idee e tanta innovazione immagino. Ci sono alcune che ti hanno già colpito e perché?

A. Non posso fare nomi, per non favorire nessuna di loro. Ma mi ha colpito una generale capacità di individuare nuove soluzioni e di far fronte attraverso l’immaginazione a esigenze collettive. Il migliore sarà quello che riuscirà a convincere della bontà della propria idea anche l’utente finale.

Ecco perché la fase finale si svolgerà a casa delle famiglie marateote che ospiteranno la chiusura della Competition.

Q. Heroes oltre a networking, formazione e innovazione sarà anche relax e divertimento. Parlaci della parte di networking "friendly".

A. Uno tra i tanti, il concerto dei JoyCut, band bolognese con all’attivo concerti soldout negli Stati Uniti, Canada, Asia ed Europa. Poi ancora, Il segreto di Marathia, un’esperienza immersiva tra passato e presente in un luogo fantastico.

Solo immaginando il futuro possiamo lavorare sulle soluzioni del presente, per le imprese, per le città, per gli uomini di domani.

 

Ringraziamo il founder di Heroes Michele Franzese, per averci regalato questa piacevole chiacchierata.

Non ci resta che augurarti buona fortuna Michele a te e a tutti gli Heroes che parteciperanno e chiudere con il grido di battaglia dell'evento: GoHeroes!

Ci vediamo a Maratea? Cosa aspetti a partecipare?

Heroes Michele Franzese

Il mare di Maratea

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Sara Duranti

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