Corporate Performance Management

Corporate Performance Management: l'importanza di un software per PMI

Voglio inaugurare la nuova sezione Enterprise del blog di Spremute Digitali condividendo con voi un processo mentale durato alcuni mesi e che, probabilmente, ha concluso la sua prima fase.

Possiamo sintetizzarlo così: una Piccola impresa, per massimizzare le proprie performance aziendali, necessita di implementare un software al fine di governare i processi di business.
Questa affermazione è il frutto di mesi di osservazione e studio. Ho iniziato ad interessarmi attivamente quando ho riscontrato un importante problema del quale molti dei miei clienti e potenziali tali sono afflitti. Queste persone hanno tutte una particolarità che le contraddistingue: essere imprenditori o manager di Piccole Imprese (ovvero con un numero di dipendenti da 10 a 49 ed un fatturato entro i 10 milioni di euro), le quali navigavano nell’oceano del mercato senza una rotta ben definita.
Per i più fortunati (pochi) il costo pagato per tale squilibrio è rappresentato da un mancato guadagno, per i più sfortunati (molti) l’azienda versa in condizioni critiche, sull’orlo del precipizio e della chiusura.
Queste aziende si caratterizzano per non avere una strategia, non sapere quali leve utilizzare per poter migliorare le proprie performance e soprattutto non avere piena padronanza dei propri punti di forza e di debolezza. Qualsiasi azione messa in atto è slegata dalle altre e, soprattutto, molto spesso gli effetti (positivi o negativi che siano) hanno la possibilità di essere valutati solamente dopo diversi mesi.

Cosa fare per mettere un po’ d’ordine in questo caos, non avendo a disposizione una schiera di business Analyst di qualche grande società di consulenza?
La risposta è abbastanza semplice seppur non scontata: progettare ed implementare un software che racchiuda, a 360 gradi, tutti i processi di business, al fine di governare il caos.
Chiamatelo software di business inteligence, ERP 2.0 o software gestionale, io lo chiamo C.P.M. (Corporate Performance Management).

Corporate Performance Management

Non voglio dilungarmi troppo in un’interminabile lista di pregi e difetti su quale software sia meglio dell’altro, in quanto entreremmo in un loop senza fine. Voglio piuttosto soffermarmi sulle fasi da tenere a mente quando si cerca di implementarne uno:

  1. Tracking delle attività e misurazione del costo dei processi aziendali ATTUALI, utilizzando come misura il fattore tempo.
  2. Elaborazione di una strategia aziendale, definizione e scelta dei KPI (Key Performance Indicator).
  3. Definizione dei moduli da implementare (CRM, fatturazione, gestione di magazzino, processo di vendita etc…) e per ogni modulo definizione dei costi.
  4. Tracking delle attività e misurazione del costo dei processi aziendali una volta implementato il CPM, utilizzando come misura il fattore tempo.
  5. Calcolo del Risparmio o del maggior costo derivante dall’implementazione per ogni singolo modulo.
  6. Scelta finale della configurazione del CPM.

 

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Giovanni Tufani

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