coworking mare culturale urbano

Gli spazi condivisi di lavoro e la formazione di mare culturale urbano

Cos'è mare culturale urbano?

Mare culturale urbano è un centro di produzione artistica che mette al centro l’innovazione culturale, l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana.

Una cascina del ‘600 appena restaurata un luogo una volta dedicato al lavoro agricolo, che ora accoglie diverse attività legate alla filiera creativa e all'imprenditoria sociale.

Qui si ospitano residenze artistiche, si realizzano progetti di “attivazione urbana”, si creano e si presentano al pubblico teatro, danza, musica, cinema, arte.

Ci si incontra e confronta, intrattenendosi nella cucina con birreria artigianale (mare birre e cucina) e nel cortile comune, si fa musica nelle due sale prova, si sviluppano professionalità, competenze e relazioni, frequentando corsi e portando avanti il proprio percorso lavorativo.

A mare infatti si trova un coworking diffuso e flessibile, uno spazio di lavoro condiviso con 40 postazioni e due sale riunioni/formazione, che accoglie una comunità in continuo divenire di professionisti e professioniste provenienti da ambiti diversi, accomunati da un forte interesse per tematiche culturali e sociali.

Una comunità variegata, che si incrocia e si intreccia con altre che frequentano la cascina, facendo della condivisione e della contaminazione, gli elementi dinamici delle attività di mare.

Tutti gli spazi e i servizi sono concepiti per essere strettamente connessi tra loro: capita così che chi frequenta il coworking si ritrova anche a partecipare ai corsi proposti, come allievo o come docente; si ritrova immerso nella musica e a suonare nelle sale prova; o a scambiare quattro chiacchiere e a rilassarsi negli spazi comuni.

Può capitare anche di assistere a concerti, performance, esposizioni; può essere un incontro o puoi esserne il protagonista…

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©-Ph-Marco-Menghi

Cosa significa lavorare al coworking mare culturale urbano

Lavorare a mare significa prendere parte a un progetto, contribuire a svilupparlo, scambiandosi idee, energie, relazioni.

Ed è proprio la rete di relazioni, il tessuto di collaborazioni di mare a rendere il coworking uno spazio accogliente e stimolante, un luogo fertile in cui coltivare le proprie prospettive, prendersene cura.

Come l'associazione ACTA e la società SMart che insieme sono impegnate nel progetto #WakeUpFreelance per la difesa dei diritti e del reddito dei liberi professionisti (il prossimo sportello informativo congiunto sarà a mare Mercoledì 9 Novembre).


Visita il sito di mare culturale urbano per conoscere gli altri sportelli gratuiti inseriti già in calendario!


coworking mare culturale urbano

©-Ph-Marco-Menghi

Informazioni utili: I corsi tra Ottobre, Novembre e Dicembre 2016

Linguaggi artistici, processi di innovazione nello sviluppo d’impresa, tecnologie e culture digitali, sviluppo di comunità e rigenerazione urbana: questi gli ambiti in cui si articola la programmazione dedicata alla formazione a mare culturale urbano.

Un palinsesto fluido, con appuntamenti di diversa durata rivolti in alcuni casi a un pubblico generalista, in altri a professionisti o appassionati, costruiti in sinergia con esperti e enti certificati.

  • Dal 28 al 30 Ottobre si tiene il workshop di progettazione, editing e risograph printing (iscrizioni ancora aperte): si esplorerà un’area urbana adiacente a mare per ideare e realizzare un progetto fotografico ed editoriale collettivo che sarà poi stampato in risograph.

Il workshop, che nasce dalla collaborazione tra The View From Lucania (Stefano Tripodi) e ATTO (Sara Bianchi e Andrea Zambardi) nel progetto editoriale SUDARIO, condurrà i partecipanti ad analizzare in fase di scatto quali contenuti, elementi stilistici e formali siano necessari per realizzare un prodotto cartaceo stampato in Risograph, approfondendo le caratteristiche essenziali e spesso imprevedibili richieste alle immagini da questa particolare tecnica di stampa e le diverse restituzioni possibili secondo le tipologie di carta utilizzata.

  • Venerdì 11, 18, 25 Novembre e Venerdì 2 Dicembre 2016, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 ci sarà il corso dedicato allo sviluppo di applicazioni per Android, pensato per acquisire familiarità con vari aspetti del sistema operativo Google per dispositivi mobili, sviluppato in tecnologia open source ed integrabile con diverse applicazioni denominate App.

Il corso, promosso nell'ambito della collaborazione tra IFOA e mare, è tenuto da Marco Sirini, programmatore e sviluppatore freelance di software, con competenze plurisettoriali nel vasto mondo dell’Information Technology.

  • Sabato 26 novembre 2016, dalle ore 9.30 alle ore 17.30 si tiene Cultural Crowdfunding for Dummies, corso di 8 ore dedicato a artisti e creativi, operatori, organizzatori, associazioni, collettivi, gruppi informali operanti nel settore culturale, tenuto da Rossella Lombardozzi e Chiara Faini.

Crowdfunding letteralmente significa “finanziamento della folla” e individua la pratica contemporanea che vede un insieme di persone contribuire personalmente, con somme di denaro più o meno consistenti, a sostenere economicamente la realizzazione di progetti di altri.

BeCrowdy, piattaforma italiana di crowdfunding culturale, e SMart, cooperativa impegnata nella tutela dei diritti dei lavoratori del settore artistico e creativo, presentano un workshop teorico-pratico per illustrare ai partecipanti gli elementi chiave, i requisiti e le potenzialità di una campagna di crowdfunding.

Tutto questo è mare culturale urbano!

Se vuoi saperne di più, fatti un giro in questo coworking diffuso, approfitta degli eventi e goditi un po' di arte, di musica, professionisti e relax 😉

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