digital innovation days 2019

Dal Mashable Social Media Day ai nuovi Digital Innovation Days 2019

In seguito al grande successo registrato nella quinta edizione, uno degli eventi digital più attesi d’Italia è al lavoro già per il 2019. Un'edizione che si preannuncia ancora più ricca di speakers, topics e soprattutto con una grande novità, il nuovo nome che verrà dato all'evento: Digital Innovation Days Italy ed il nuovo handle @DIDAYSIT.

I nuovi Digital Innovation Days 2019. La nuova sfida di Eleonora Rocca

Una scelta quella del nuovo nome nata dall'evoluzione che lo stesso appuntamento ha preso nel corso dei cinque anni. Partito come momento di incontro e confronto attorno a tematiche legate al mondo Social, si è poi naturalmente sviluppato verso il trattare i temi legati all'Innovazione a 360 gradi come Digital Marketing, Digital Transformation, Open Innovation, Social Media Marketing, Imprenditoria e Trend Tecnologici del futuro.

Tra gli argomenti portati in scena durante quest’ultima edizione 2018 ci sono stati infatti: blockchain, criptovalute, Influencer marketing, realtà virtuale, realtà aumentata e molto altro, analizzando il tutto attraverso le testimonianze dei migliori esperti del settore, sia nazionali che internazionali.

Nicola Cattarossi ha messo in relazione customer experience, digital transformation ed intelligenza artificiale secondo la sua esperienza lavorativa. Maia Lottersberger (puoi leggere l'intervista qui) ha raccontato l'evoluzione dell'user experience nel food delivery parlando al pubblico del caso foodora.

E ancora Alessandro Isidoro Re di Triwù ha trattato l'argomento della crossmedialità, Matteo Arpe di Tinaba ha presentato le rivoluzioni in atto nel campo del fintech, Marco Marranini di Open Influence ha trattato di intelligenza artificiale applicata all'influencer marketing; Slade Sundar ha proposto una interessante analisi sulla Silicon Valley, Silicon Forest e Europa mettendo a confronto i vari ecosistemi imprenditoriali.

Gli argomenti e gli speakers, provenienti dal resto d’Italia e anche da oltre oceano, sono stati davvero tanti, compresi anche momenti più leggeri che hanno permesso agli oltre 1.400 presenti divisi nelle tre sale, di confrontarsi e prendere spunto per nuove idee.

Momenti che hanno visto protagonisti volti molto noti come quello di Paolo Liguori direttore di Tgcom24 che portato sul palco la sua personale esperienza quotidiana nel confrontarsi con l’evoluzione continua che sta subendo il settore della comunicazione influenzato dai nuovi canali di diffusione di massa, piattaforme Social tra tutti.

Ed ora la 6° edizione. Eleonora Rocca racconta la sfida dei Digital Innovation Days

Q. Da Mashable Social Media Day a Digital Innovation Days, perché questo cambio di rotta e cosa significa DIDAYS?

A. L’evento è in continua crescita e non accenna a fermarsi, tanto che vuol fare sempre di più, di più e di più ancora. Ecco perché la prima novità in vista della sesta edizione è proprio il rebranding.

Siamo cresciuti e continuiamo a crescere tanto, il team che ho scelto è sempre più affiatato e professionale.

Le idee e i progetti da sviluppare sono moltissimi ed è giusto a questo punto camminare da soli attraverso un percorso che ci identifica totalmente e che non ci lega a nessun altro, se non alla nostra community costruita e nutrita negli anni, alle nostre idee e alla nostra voglia di fare e dimostrare creatività e innovazione a 360 gradi in questo paese, e perché no? Forse un giorno anche altrove.

Sono tutte azioni che riteniamo doverose da compiere, perché la community cresce esponenzialmente: quasi 1500 partecipanti (1490 per la precisione) dell’edizione che si è appena conclusa.

Si aggiungono gli oltre 20.000 contatti presenti sui profili social ufficiali di #DIDAYSIT (questo il nome del nuovo hashtag), i main sponsor, sponsor, media partner, ambassadors e moltissimi altri stakeholder che tutto l’anno sostengono il progetto desiderosi di far parte di un ambito che vuol crescere sempre di più e portare valore aggiunto, opportunità ed energia in tutto quello che si impegna a realizzare.

Q. Tiriamo le somme dell'edizione appena trascorsa, come è andato il Mashable Social Media + Digital Innovation Days?

A. Sono molto felice del risultato ottenuto, sia per la qualità degli argomenti trattati e degli speakers ospitati. Ma soprattutto per la possibilità data a tutti coloro che sono intervenuti come pubblico di raccogliere informazioni interessanti e strategie di successo, utili per la loro crescita in ambito personale e imprenditoriale.

Far ospitare l'evento allo IULM di Milano è stata una scelta vincente. La struttura vanta dotazioni tecnologiche molto all'avanguardia e questo ha permesso al numeroso pubblico di proiettarsi in ambiti innovativi senza mai lasciare la propria poltrona.

Q. Cosa riserverà il futuro ad Eleonora ed ai Digital Innovation Days?

A. L’innovazione è tra i sistemi più efficaci per far crescere un paese che deve affrontare ogni giorno sfide su scala nazionale, ma anche globale. Il rebranding è solo un primo step di un nuovo grande progetto, ancora non svelato, che entrerà nel vivo della creazione dal prossimo mese e che vedrà il suo lancio completo a Gennaio 2019.

Alcuni aspetti ad esso legati sono stati già svelati come ad esempio il crowdfunding che è stato lanciato ufficialmente proprio durante la tre giorni di Milano scorsa e che darà linfa al finanziamento dei progetti ideati per sviluppare e fare ancora più innovazione in Italia.

Un crowdfunding al quale è stato assegnato un titolo molto particolare ma altamente significativo: #IStandForInnovation - Sostieni l’innovazione digitale.

Tutti possono aderire al progetto donando a questo link e diventarne allo stesso tempo testimonial grazie ad una linea creata appositamente per chi sa di essere nato per creare ossia #BornToCreate (come recita il claim ufficiale di tutti i prodotti brandizzati a tema e legati ai Digital Innovation Days), volti ad ispirare innovatori e personalità creative e che possono essere acquistati sostenendo il progetto in un apposito shop online.

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Sara Duranti

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