Digital Transformation

Atto Digital Transformation: protagonista o figurante?

La digital economy sta entrando in una nuova era che presenta non poche (e altrettanto facili) sfide per tutti i CEO e manager d'azienda. I tool digitali stanno letteralmente invadendo gli ambienti business generando significanti cambiamenti nei modi in cui lavoriamo, comunichiamo e vendiamo. Questo ha incrementato l’aumento di nuove opportunità innescando la “Digital Transformation” delle organizzazioni.

Credo che nessuno abbia da aggiungere nulla sull’affermazione "la sfida delle organizzazioni è innovare". Lo è adesso come lo era oltre 100 anni fa. Sono cambiati solo gli scenari e gli strumenti a disposizione. Per il resto le organizzazioni svolgono sempre lo stesso ruolo di attori: alcuni sono figuranti, altri interpretano una parte da protagonista, altri ancora sono solo di passaggio. Se dovessimo ripercorrere rapidamente i cambiamenti dalla Prima Rivoluzione Industriale (metà ‘700) ad oggi credo che la parola più adatta sia “evoluzione”. E lo sarà anche per i decenni a venire.

Questo non vuole essere uno dei tanti articoli sulla Digital Transformation. Se interroghi Google troverai sicuramente tantissime altre informazioni più complete. Non ti parlerò della guida definitiva per attuare la trasformazione digitale oppure per sfruttare le opportunità che essa offre. Troppe variabili da considerare, decisamente troppe. Voglio piuttosto concentrarmi sul perchè è necessario farlo, senza generare troppe ansie.

Intanto, partiamo da un punto comune: cosa si intende per Digital Transformation?

Digital Transformation consiste nel ridisegnare l’offerta del proprio business per renderla più competitiva e più aderente alle aspettative del proprio mercato grazie alle tecnologie digitali. Diventare un’organizzazione digitale significa quindi rivedere il proprio modo di fare business.

Molte aziende hanno compreso che devono aumentare il loro “Digital Quotient” (livello di conoscenza delle tecnologie digitali), ma non sanno come farlo. Come è possibile cambiare un’intera organizzazione, principi, comportamenti e modi di lavorare per andare nella giusta direzione della trasformazione digitale? Il cambiamento è un processo lungo e spaventa, soprattutto se viene preso nella sua “globalità” sin da subito: è come chiedere a una persona di scalare un monte senza la giusta attrezzatura e conoscenza del territorio.

Prima di cimentarsi nella trasformazione digitale, suggerisco di prender maggior coscienza della situazione in cui naviga l’organizzazione, in maniera tale da poter delineare meglio priorità e azioni nel tempo. Queste nove domande possono aiutarti ad avere le idee più chiare. Prova a rispondere e ad inviamele, se sei interessato a un confronto!

  1. Sai dove è veramente necessario il cambiamento e, dunque, dove intervenire?
  2. La tua organizzazione è veramente orientata al cliente? Offre un prodotto/servizio o una soluzione al problema del cliente?
  3. Qual è il customer journey chiave? Conosci i vari punti di contatto (touchpoints) con cui il cliente si relaziona con il tuo brand?
  4. Quanto conosci bene le persone che lavorano per te? E quanti di loro conoscono la mission della tua organizzazione? Cosa fai per loro?
  5. I team collaborano tra le varie funzioni/divisioni? Gli strumenti utilizzati facilitano la condivisione della conoscenza?
  6. La tua organizzazione ha un approccio “disciplinato” nel monitorare e imparare costantemente?
  7. Esiste un sistema di generazione costante di buone idee? C’è contaminazione tra esperti e innovatori?
  8. Le iniziative sono coordinate o seguono differenti e slegati canali di sviluppo?
  9. L’assegnazione di budget per la trasformazione digitale su quali logiche si basa?

Per rispondere a queste domande puoi trovare qualche spunto di riflessione in questi altri miei blogpost:

Le 9 domande possono aiutarti a comprendere il punto di partenza per la Digital Transformation, in quanto interessano i tre blocchi chiave: customer experience, processi operativi e business model.

Digital Transformation

Fonte: SIA Partners

Ricordati che oggi il cliente ha il totale controllo delle proprie scelte d’acquisto, frase “trita e ritrita”, ma mai veramente approfondita. E, ancora più importante, ricordati che il futuro dell’organizzazione dipende dalle persone che ci lavorano. Herb Kelleher, il visionario dietro Southwest Airlines, ad oggi la compagnia area low cost più grande al mondo che negli anni ’70 ruppe gli equilibri del mercato statunitense,  alla domanda di un giornalista che gli chiedeva chi venisse prima, gli shareholder o i dipendenti, lui rispose così: “Beh.. facile! I dipendenti vengono prima e, se il dipendente viene trattato bene e nel modo giusto, lui tratterà bene il mercato con cui si relaziona, così il mercato continuerà a darci risposte positive siccome i consumatori continueranno ad acquistare i nostri prodotti, facendo felici gli shareholder. Da noi funziona così, non è un rompicapo."

L’atto in cui le organizzazioni si trovano a giocare vari ruoli si chiama - appunto - Digital Transformation. Alcune saranno protagoniste, altre figuranti, altre di passaggio. Se vuoi dare una "forma digitale" a quello che sai fare bene e disegnare insieme lo sviluppo della tua organizzazione, scrivimi.

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Andrea Solimene

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