Email marketing: problemi e soluzioni per imprese e professionisti

In uno scenario dove i mercati sono sempre più competitivi che cosa possono fare le piccole imprese e i professionisti per ritagliarsi un spazio nel mercato digitale? In rete ci sono più di 150 milioni di blog, alcuni con grandi budget da investire, questo dovrebbe far riflettere chi vuole affermare la sua presenza sul Web.

Come fare a emergere?

Una delle soluzioni migliori è stabilire una relazione con le persone che entrano in contatto con te per la prima volta e, per farlo uno dei canali migliori è proprio l'email marketing (magari usando qualcuna di queste 10 tecniche).

Certo, può non attirare molto l'attenzione e può sembrare quasi uno strumento preistorico (l'inbox è stata inventata nel lontano 1971), eppure l'email è ancora oggi uno degli strumenti migliori per conquistare quel pubblico di cui hai tanto bisogno.

Le difficoltà dell'email marketing

Perché cosi tanti professionisti considerano l'email marketing morto? Probabilmente perché molte di quelle che vengono mandate sono ignorate (il tasso di apertura medio è di circa il 22,87 %), d'altronde ogni giorno riceviamo centinaia di milioni di email.

In realtà il problema nasce dal fatto che questi professionisti (o aziende) non sanno usare l'email per il business. Sì, mi rendo conto che è un'affermazione forte ma se solo il 21 % delle aziende invia almeno 1 email alla settimana un motivo ci sarà, tutti gli altri inviano email non più di 1 volta al mese.

Puoi ben capire che anche se i numeri dei blog presenti e delle email inviate è altissimo, l'opportunità per ritagliarti uno spazio c'è e, grazie all'email marketing, non è nemmeno cosi complicato basta solo conoscerne le nuove regole. Per questo motivo voglio condividere con te i 2 pilastri che dovrebbero reggere qualsiasi strategia di email marketing:

1° Pilastro: Creare liste proprie

Molti utenti, a volte lo faccio anche io, aprono l'email sulla fiducia. In parole povere queste persone leggono il nome del mittente e aprono senza nemmeno leggere l'oggetto dell'email.

Se gli utenti non ti conoscono come possono fidarsi di te e aprire le tue email? Hai bisogno di conquistarli e creare una relazione con loro, per fare questo però devi creare delle tue mailing list (molto più efficaci di quelle acquistate) fatte di persone che si fidano di te.

2° Pilastro: Segmentare le liste

La regola base del marketing recita:

offri ai tuoi clienti quello che stanno cercando

Per rispettarla dovresti offrire sempre contenuti rilevanti alle tue liste. Per questo motivo diventa fondamentale segmentare i contatti in modo da offrirgli sempre il miglior contenuto possibile.

Per esempio, fra le persone che vogliono creare un business alcune possono essere interessate alla lead generation, altri possono voler aumentare le conversioni, altri ancora l'engagement della pagina Facebook. Insomma, ognuno ha le sue priorità e l'unico modo per attirare la loro attenzione, è aiutarli a superare il loro problema specifico che puoi conoscere solo se segmenti le tue liste.

Questi 2 pilastri possono fare un'enorme differenza nella tua strategia e, possono aiutarti a diventare un punto di riferimento del tuo settore ma, ricorda, se vuoi avere successo devi dimenticare una volta per tutte l'invio massiccio di email.

Articolo di Alessio Giampieri -> Profilo linkedin

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