Il futuro di Facebook, F8 conference

Il futuro di Facebook? Parla Vincenzo Cosenza

A pochi giorni dall’F8, la conferenza che ha svelato il futuro di Facebook, dalle novità introdotte dal Social e da Zuckerberg mi sono sentita un attimo vacillare. Colpita da dubbi amletici, ho cercato informazioni che potessero dare un senso alle mie perplessità: Perché tutti questi cambiamenti, quale sarà il vero futuro di Facebook? Vi confido che indagare sul futuro di Facebook non è stata proprio una buona idea: notizie confuse, arruffate, troppe, anche per me che sono del mestiere.

Ma poi si è accesa la lampadina!

Perché non chiedere direttamente ad un Social Media Analyst, che conosce e studia il mondo dei Social sotto ogni punto di vista, intrecciando numeri, interazioni e relazioni?

Voglio condividere con voi l’intervista fatta a Vincenzo Cosenza aka vincos, uno dei massimi esperti in Italia nelle analisi delle conversazioni in rete e delle interazioni sui Social Media, così che dalle sue parole possiate comprendere meglio le ultime vicende e dare anche voi uno sguardo al futuro.

Q: Ciao Vincenzo, grazie dell’intervista! Parlaci un po’ della tua professione e di come aiuti le aziende a innovarsi.

A: Il mio ruolo in Blogmeter è duplice - Vincenzo Cosenza è responsabile della sede romana della società Me-Source s.r.l., leader in Italia nelle analisi delle conversazioni in rete n.d.r. - Da un lato quello di sviluppare business nel centro sud Italia, dall'altro quello di supportare grandi clienti nell'analisi dei dati e nelle strategie digitali.

 

Q: A proposito di strategie digitali, si è da poco concluso l’F8, cosa ne pensi delle novità che verranno introdotte da Facebook nel prossimo futuro e quale sarà l’orientamento della piattaforma?

A: Zuckerberg ha delineato un futuro molto articolato per il suo impero. Grande enfasi è stata posta sullo sviluppo di Facebook Messenger che è diventata una vera e propria piattaforma di interazione tra persone e tra persone e aziende. Queste ultime potranno addirittura creare dei bot, agenti software in grado di interagire con gli utenti al fine di concludere un acquisto.

I progetti più a lungo termine riguarderanno invece la connettività nelle zone più impervie del pianeta attraverso aerei senza pilota, l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale.

 

Q: Quanto sono rilevanti i Social nel funnel di acquisto in un'ottica di customer care, ora che prenderanno piede gli acquisti in chat. Saranno un tassello fondamentale per il customer journey?

A: Già ora le persone, almeno quelle che usano i social media, li utilizzano per entrare in contatto con le aziende, prima, durante e dopo l’esperienza di acquisto. Non farsi trovare pronti a rispondere adeguatamente può minare la fiducia nel brand.

Oltre a ciò nei prossimi mesi sarà possibile concludere acquisti senza neanche uscire dalle piattaforme social.

Bisognerebbe sforzarsi di uscire fuori dal coro e pensare non solo a far sorridere i propri follower, ma anche ad offrir loro qualcosa di utile

 

Q: 654 milioni, è il numero di utenti che utilizzano Facebook da cellulare su base giornaliera. Se solo un quarto di questi si dedicassero al live, avremmo video in diretta da ogni parte del pianeta e in qualunque lingua. Quindi vista la quantità, le metriche introdotte per il monitoraggio dei video, renderanno giustizia alla qualità?

A: Zuckerberg sta spingendo perché Facebook diventi una piattaforma video come YouTube. Live si inserisce in questa strategia di massificazione dell’uso delle immagini in movimento. Ovviamente la massificazione porterà ad un abbassamento della qualità, ma anche a far emergere forme espressive diverse e originali. Così come accade su YouTube.

A quel punto il futuro di Facebook sarà di dover puntare su un motore di ricerca in grado di selezionare i contenuti più interessanti.

 

Q: Secondo quanto scrivi sul tuo libro Social Media ROI e vista l’introduzione dei video live in diretta, quanto è importante per il ROI aziendale il Real Time Marketing?

A: Il Real Time Marketing è un’approccio al mercato che fa leva sulla capacità aziendale di rispondere velocemente a eventi e stimoli esterni. I social media hanno portato le persone ad aspettarsi una reazione in tempo reale da parte delle aziende, una corretta strategia di Real Time Marketing porterà molti benefici in termini di awareness ed empatia verso il brand, ma non è escluso che ciò possa avere un ritorno economico.

Vedo in Italia una corsa verso il real time più “facile”, quello a base di tweet ironici pubblicati  durante le feste.

È un modo secondo me poco efficace perché ormai seguito da tutti. Bisognerebbe sforzarsi di uscire fuori dal coro e pensare non solo a far sorridere i propri follower, ma anche ad offrir loro qualcosa di utile.

 

Grazie Vincenzo per il tempo che ci ci hai dedicato e per averci spiegato il futuro di Facebook. Speriamo che i tuoi consigli arrivino a tutti coloro che si occupano di Social Media, in maniera professionale e non, spronandoli a fare sempre qualcosa di utile per chi li segue.

Perché il segreto sta proprio nella parola “Social” e per esserlo non c’è bisogno di chissà quali forzature, basta volerlo e prendersi cura del proprio seguito, come se fossimo dietro ad un boccale di birra, invece che ad uno schermo.

Per saperne di più...

Chi è Vincenzo Cosenza? Responsabile della sede romana di BlogMeter, società leader in Italia nelle analisi delle conversazioni in rete, ha creato il primo Osservatorio Facebook italiano e la mappa mondiale dei social network, che segue costantemente nel suo blog. Dopo una laurea in Economia e Commercio e un master in Management dell’Innovazione, ha iniziato a lavorare in Microsoft Italia nel marketing competitivo e nelle pubbliche relazioni. Si occupa anche di formazione, ha tradotto “La Bibbia del Marketing” di Justin Smith ed è autore dei libri “Social Media ROI” e “La società dei dati”. Collabora occasionalmente con Nòva (Il Sole 24 Ore), Panorama Economy, Corriere.it, Repubblica.it, Wired.it e fa parte degli autori del magazine “Che Futuro!”. Da Aprile 2013 ha la rubrica “Big Data” su Europa. Da settembre 2014 a giugno 2015 è stato consulente RAI per la trasmissione “Virus – il contagio delle idee”Per non farsi mancare niente ha anche un blog fotografico: Vincos Images, oltre che prevedere il futuro di Facebook!

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Sara Duranti

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