comunicare alla rete

Convivenza serena su Internet? La risposta è in #GalateoLinkedIn!

Quante volte ci siamo posti delle domande prima di pubblicare qualcosa in Rete, sul tipo di contenuto, sulla sua forma, sul linguaggio e sul tipo di audience a cui era destinato? Ammettiamolo, raramente o peggio ancora quasi mai.

Niente paura. Ad ogni problema c’è sempre una soluzione che in questo caso si chiama #GalateoLinkedIn.

Per introdurre il progetto #GalateoLinkedIn utilizzo due parole: destino e casualità. Si, perché è nato tutto in maniera spontanea. Giada Susca e Valentina Marini, founders e autrici del libro #GalateoLinkedin, da un semplice post, hanno dato vita a questo interessante progetto, accomunate da idee e punti di vista ed accompagnate da un destino che le avrebbe fatte incontrare. Il carisma, la tenacia e la voglia di fare, hanno portato Valentina e Giada a raccontare la missione di #Galateo LinkedIn in un libro, pubblicato da Giunti e presentato lo scorso 12 Luglio a Milano, nella sede Fastweb.

Quando è nato #GalateoLinkedin, era il Gennaio del 2017 e in tempo davvero breve, moltissimi professionisti hanno sposato l’idea di farsi contributor del progetto, il cui obiettivo è far sì che ognuno di noi possa vivere pacificamente sul pianeta della Rete.

A esprimere in maniera eccellente questo concetto ci ha pensato Paolo Iabichino, autore della prefazione del libro, affermando che questo testo può essere inteso come missione ecologista per rendere LinkedIn un posto migliore.

Partendo da un’importante paragone, ossia quello di vedere la Rete come un’enorme piazza, le autrici attraverso questo libro illuminano il sentiero del web, fornendoci importanti consigli proprio per imparare a vivere in maniera serena in questo mondo e in particolare, a non confondere il social network professionale LinkedIn con Facebook, Instagram e WhatsApp.

Consapevolezza, contenuti, linguaggio e modo di comunicare

Sono questi i tre i concetti fondamentali su cui si fonda #GalateoLinkedIn. Prima di comunicare qualcosa al mondo della Rete visti i suoi abitanti, occorre pensare a cosa si vuole trasmettere, adottando un punto di vista critico nei confronti del contenuto.

In secondo luogo dovrebbe essere sempre buona norma rispettare quelli che sono i criteri di autenticità, specie se ci troviamo su un social network come LinkedIn. Accrescere il proprio personal branding con espressioni troppo tecniche e forbite quali manager, director, quando in realtà gli incarichi sono altri, non è mai utile, anzi, al contrario; prima o poi la verità in termini di competenze, viene a galla…

Altri due punti fondamentali e non meno importanti sono il linguaggio e il modo di comunicare. Il primo fa riferimento al tipo di registro utilizzato, alla sintassi, all'utilizzo dell’italiano corretto, tutto quanto sempre contornato dai principi di buona educazione. Confronto vuol dire esprimere le diversità, non mancanza di rispetto. A tal proposito è importante quindi pensare al modo in cui si intende comunicare qualcosa. Noi siamo ciò che comunichiamo, non quello che pensiamo di comunicare.

#GalateoLinkedIn dunque è il punto di partenza perfetto per mettersi in discussione prima di pubblicare contenuti in Rete, specie se si tratta di un social network professionale come lo è LinkedIn. La mission di questo progetto è di coltivare un mondo digitale migliore. Insieme lo si può fare, e non è mai troppo tardi per iniziare!

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Valerio Lalli

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