giffoni innovation hub

Giffoni Innovation Hub l’eccellenza italiana di Social Entrepreneurship

C'era una volta, in un luogo non molto lontano, un paesino dalle tante opportunità, custode di creatività, innovazione, talenti e sogni realizzabili. E c'è ancora!

Quel paesino si trova in Campania, in provincia di Salerno ed è oggi parte della Multimedia Valley e casa di un progetto e di un festival fantastici: siamo a Giffoni Valle Piana, un comune di neanche 12.000 abitanti che ogni Luglio, da ormai ben 49 anni, ospita il Giffoni Film Festival, festival cinematografico per bambini e ragazzi, e dal 2015 è casa del Giffoni Innovation Hub.

Il Giffoni Film Festival è un festival dalla crescita esponenziale: nel 2009 si trasforma in Giffoni Experience ed in un vero e proprio brand che vede nascere altri marchi targati Giffoni, ognuno dedicato a diffondere esperienza e cultura in differenti ambiti.

Oggi conoscerai il Giffoni Innovation Hub dedicato all'universo startup e all'innovazione. A raccontarlo sarà Luca Tesauro uno dei "papà" dell'Hub.

Giffoni Innovation Hub: innovazione, opportunità e connessioni

Il Giffoni Innovation Hub nasce grazie ad un'idea di Luca Tesauro, Orazio Maria Di Martino, Antonino Muro e Roberto Esposito. Un polo dedicato all'ecosistema startup, creato per diffondere l'arte di innovare ed offrire opportunità nel mondo dell'imprenditoria giovanile.

Un progetto molto interessante, premiato al Rome Innovation Summit 2019 con  il premio “Innovation Award 2019” per la capacità di selezionare giovani talenti e creare percorsi di contaminazione tra startup, ecosistema territoriale e contesto internazionale.

Proprio in questa occasione ho conosciuto Luca Tesauro, uno dei "papà" di Giffoni Innovation Hub, qui trovi la sua intervista 😉

La parola al giffonese Luca Tesauro: il caso di eccellenza italiana di Social Entrepreneurship.

Q. Ciao Luca, innanzitutto grazie per l’intervista e benvenuto su Spremute Digitali. Che ne dici di iniziare con il raccontare ai lettori chi sei e cosa fai?

Luca Tesauro

Luca Tesauro

A. Sono napoletano di origini giffonesi. Dopo aver vissuto 30 anni a Napoli mi sono trasferito a Giffoni nel 2004, anno in cui ho iniziato a lavorare al Giffoni Film Festival. Giffoni è anche il paese di nascita di mio padre, quindi tornare qui è stato per me un modo per restituire qualcosa alla mia famiglia, alle mie origini.

E poi, qui a Giffoni, ho trovato quello che non sono riuscito a trovare nei miei tanti viaggi intorno al mondo: uno stargate dove, se hai un sogno, un’idea o un progetto creativo, ti vengono offerte opportunità straordinarie e uniche.

Un brand che ha 50 anni di storia, che ha creato progetti di grande valore e impatto sociale e culturale in Italia e all'estero, che da qualche anno ha aperto nuovi fronti e sviluppi inimmaginabili. Basti pensare solo all'evoluzione del brand: da Giffoni Film Festival in Giffoni Experience e, l’anno prossimo in occasione del cinquantennale, in Giffoni Opportunity.

Un marchio che conoscono milioni di bambini, ragazzi e famiglie in tutto il mondo, che è sinonimo di fiducia, crescita, esperienza, vita e umanità. Valori che condividiamo in ogni progetto in piena sinergia con istituzioni pubbliche, aziende, fondazioni ed enti di rilievo internazionale.

Q. Perché il Giffoni Innovation Hub? Come nasce questa idea?

A. Dal 2014 ho aperto, insieme al direttore e fondatore di Giffoni, il dipartimento Giffoni Innovazione.

Nel 2015, con Orazio Maria Di Martino, Antonino Muro e Roberto Esposito, abbiamo fondato l’azienda Giffoni Innovation Hub srl, di cui sono Presidente e Amministratore Delegato.

Giffoni Innovation Hub nasce con lo scopo di creare opportunità nell'ambito del digitale, delle nuove tecnologie e della creatività attraverso progetti innovativi, startup e format legati alla digital education e all'imprenditoria giovanile.

Un’iniziativa che nasce in piena sinergia con la naturale evoluzione di Giffoni, che da festival del cinema per ragazzi sta sempre più trasformandosi in hub per lo sviluppo di progetti di formazione, produzione, eventi, format, innovazione.

Con Giffoni Innovation Hub, che oggi è anche agenzia con sede a Napoli, Milano, Sao Paulo in Brasile e Lund in Svezia, stiamo lavorando a progetti di valore con i grandi brand per sviluppare progetti di comunicazione, eventi, format, produzioni, PR, Big Data, formazione digitale, open innovation, consulenza innovativa.

Q. Quindi Giffoni non è solo cinema! Ma anche creatività, cultura digitale ed innovazione: tre parole in cui credi molto e che vuoi trasmettere ai giovani grazie all’Hub. Come?

A. Giffoni è un brand e un progetto unico al mondo nel suo genere, supportato da enti pubblici e privati e finanziato con fondi strutturali europei. Tra questi, fondi che hanno dato la possibilità di creare qui in Campania la Multimedia Valley, uno dei più importanti poli del Sud Italia. Il tutto, ovviamente, nato in un piccolo Comune di 12 mila abitanti.

La vittoria di come un’idea possa contribuire a trasformare un’area di decine di Comuni e generare un indotto di natura non solo culturale e sociale, ma anche economica. Ogni anno Giffoni realizza e produce più di 500 eventi e format in Italia e all’estero. Ha una community di “Giffoners” in giro per il mondo che amano Giffoni e lo seguono, non solo virtualmente sui social e sul web, ma in ogni appuntamento che viene, spesso, anche co-prodotto e creato insieme a loro.

L’innovazione di Giffoni è solo una delle tante espressioni dei nostri progetti, basti pensare alle attività che realizziamo con il Giffoni Dream Team, la community di 500 giovani talenti dai 18 ai 30 anni chiamati a sviluppare soluzioni di open innovation per grandi multinazionali, fondazioni e brand tecnologici globali.

Un’esperienza di vita e di formazione che arricchisce i ragazzi di competenze digitali utili per il mercato del lavoro e le aziende che riescono ad attingere ai migliori creativi e innovatori di tutto il mondo.

Quest’anno, ad esempio, in occasione della 49esima edizione del Giffoni Film Festival (19-27 Luglio), avremo un Dream Team che svilupperà progetti per brand quali Toyota Motor Italia, Fondazione Ibm e Fondazione Telethon. Ma, uno degli aspetti più importanti per questi ragazzi e ragazze che vengono a Giffoni, è la parte di relazione umana che si viene a creare.

Condivisione di idee, spazi, passioni ed energie che generano un impatto sulle loro vite e sui loro progetti. Molti di quelli che sono stati a Giffoni, hanno scoperto aspetti profondi delle loro identità, hanno preso decisioni fondamentali nella loro vita.

Giffoni è un po’ tutto questo: contaminazione, divertimento, formazione, relazioni umane, cultura e sperimentazione.

Q. Il Giffoni Innovation Hub è stato definito un caso di Social Entrepreneurship dal Prof. Roberto Parente, direttore del LISA Lab, in occasione dell’esperienza alla George Washington University. Perché questa definizione?

A. Il lavoro di analisi, ricerca e studio del prof. Roberto Parente, realizzato in questi ultimi due anni in collaborazione con il prof. Ayman El Tarabishy della George Washington University, ha dato vita a un progetto unico nel suo genere: Giffoni come caso di studio nelle più importanti Scuole e Università di Business Management e imprenditoria del mondo. Un caso di eccellenza italiana di Social Entrepreneurship a livello globale.

Ciò che succede qui migliora il mondo”, con questo claim Giffoni vuole far conoscere uno degli aspetti più importanti nelle strategie dei prossimi anni: creare qui un polo dedicato a progetti di innovazione che abbiano un impatto positivo sui giovani e sulla società. La nascita di nuovi acceleratori di startup, ad esempio, dedicati a bambini e ragazzi. Progetti di open innovation con le grandi aziende in target, dai media ai giocattoli, dalle smart cities a progetti di sostenibilità ambientale.

Investimenti ad impatto che generano un valore non solo economico, ma soprattutto sociale e culturale.

Q. Quali sono i progetti nel prossimo futuro di Luca Tesauro e di Giffoni?

A. A partire dal programma della prossima rassegna Next Generation (19-27 Luglio in occasione della 49esima edizione del Giffoni Film Festival), che avrà diversi focus su cui stiamo lavorando per costruire nuovi progetti con i nostri partner.

Tra questi la nuova sezione speciale dedicata alla Realtà Virtuale (Giffoni VR Experience), la nascita di un Osservatorio Giffoni, un progetto di ricerca su giovani e Big Data, il panel sulle policy nazionali dell’innovazione insieme a rappresentanti delle istituzioni regionali, partendo proprio dalla nostra Regione.

L'assessorato all’innovazione, startup e internazionalizzazione guidato da Valeria Fascione, sta facendo un lavoro straordinario di costruzione e sviluppo dell’ecosistema e con la creazione di piattaforme di open innovation efficaci per il matching tra domande delle big corporate e soluzioni delle startup.

Nei prossimi mesi, con la nascita di Giffoni for Kids, che presenteremo in anteprima al mondo il 23 Luglio in occasione del Summit per lo Sviluppo Italiano, Giffoni darà vita al suo primo programma di accelerazione per startup in ambito kids & teens, adottando (proprio come le famiglie campane adottano i giurati di Giffoni che vengono da ogni parte del mondo durante il festival) giovani talenti e startup e offrendo a questi ultimi nuove opportunità di formazione, lavoro e connessioni umane e digitali.

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Sara Duranti

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