come diventare growth hacker

Growth Hacker: chi è, come lavora e come diventarlo

Tra i professionisti più ricercati dalle aziende troviamo il Growth Hacker: figura ancora poco diffusa in Italia, ma necessaria allo sviluppo di startup innovative e siti web. Negli Stati Uniti, al contrario, è una delle figure più conosciute tra gli esperti, poiché ha portato al successo realtà digital di fama internazionale come Facebook, Twitter, Instagram, Uber e Dropbox e, per questo, può vantare retribuzioni al di sopra delle aspettative, con una media annua di 82.000 dollari, secondo i dati forniti da Indeed, motore di ricerca numero uno in ambito lavoro.

 

Chi è il vero Growth Hacker?

  1. Il vero Growth Hacker è un professionista che conosce principi di digital marketing, comunicazione, programmazione e user experience e li fonde in un equilibrio perfetto.
  2. Il vero Growth Hacker ha perennemente a che fare con il digitale: siti web, programmi informatici, ebook, applicazioni per cellulari e cosi via. Il mondo di internet propone continuamente nuovi prodotti e richiede nuovi modi di pensarli.
  3. Il vero Growth Hacker è smart e determinato, lavora con budget contenuti, risorse limitate e tempi strettissimi, sperimenta, individua il target a cui rivolgersi e fa crescere velocemente la base utenti.
  4. Il vero Growth Hacker ha un unico obiettivo: la crescita. È un vero e proprio hacker della crescita e si sveglia ogni mattina con un pensiero fisso in testa, aumentare il traffico e le conversioni, per trasformare quanti più visitatori possibili in utenti.
  5. Il vero Growth Hacker ha un segreto: pensare fuori dagli schemi, utilizzando le proprie skills in modo del tutto creativo. Il vero professionista del Growth Hacking non consulta ricettari di strategie precostituite che copia e incolla da prodotto a prodotto. Il Growth Hacking è un mindset, uno status mentale preciso, una modalità di approccio che propone soluzioni innovative a problematiche diverse.

Proprio come Nopadon Wongpakdee, Growth Hacker con 18 anni d’esperienza nel campo delle startup, ospite del Master part time di Growth Hacking Marketing, offerto da TAG Innovation School. Nopadon parla di come il successo per un team non si basa su una singola tattica, ma sulla costruzione di una vera e propria macchina della crescita, una Growth Machine, appunto, finalizzata alla produzione di una sempre crescente base utenti.

 

 

Nello specifico cosa fa un Growth Hacker?

Il Growth Hacker progetta e ottimizza un funnel, il cosiddetto AARRR (Acquisition, Activation, Retention, Revenue, Referral) e definisce le proprie campagne di marketing in base a molteplici obiettivi, grazie a un’analisi costante dei dati raccolti e dei test realizzati in ogni fase del processo.

Ma a cosa si riferiscono le diverse fasi di questo funnel?

  1. La prima fase è quella dell'Acquisizione, grazie alla quale l’utente, intercettato all'interno della propria community, viene acquisito sul proprio sito attraverso tutti quei canali utili a generare lead: pubblicità online, social media, Direct Email Marketing, SEO, partnership o pubblicità tradizionale.
  2. La seconda fase è quella dell’Attivazione: il cliente si affeziona al servizio o prodotto che ha potuto conoscere sul sito.
  3. Segue la fase di Retention: il cliente soddisfatto deve essere invogliato a ritornare o ad acquistare nuovamente. Come? Rimanendo aggiornato rispetto all'evolversi del progetto e alle novità dei prodotti offerti.
  4. La fase di Revenue corrisponde alla monetizzazione vera e propria ed è quella cui spesso le aziende puntano come obiettivo primario, senza considerare però tutte le fasi precedenti.
  5. La fase del Referral è tra le più importanti: al cliente il prodotto o il servizio piace così tanto che ne parla con altre persone: amici o conoscenti appartenenti alla sua stessa community.

Come prepararsi a una carriera da Growth Hacker?

Per diventare Growth Hacker è necessario avere un'ottima conoscenza del web e del web marketing a 360°. Deriva proprio da qui la capacità di trovare idee di business fuori dagli schemi.

Ad esempio il Master part time in Growth Hacking Marketing, offerto da TAG Innovation School, è un corso adatto a chi ha basi di marketing, comunicazione, business, programmazione, dati o design. Il Master prevede 6 weekend dal vivo e 40 ore di formazione in modalità e-learning, e l’apprendimento di tecniche di lean marketing, data-centered-approach, conversion rate optimization, mobile growth e tutto ciò che bisogna conoscere per diventare il professionista digitale del momento.

 

Articolo a cura di TAG Innovation School

 


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