treno del futuro

Il treno del futuro viaggerà in un tubo e si chiamerà Hyperloop One

Una capsula che si libra sospesa, un treno supersonico che viaggia in un tubo. No, non è l'immagine di un film di fantascienza, è il treno Hyperloop, che potrà viaggiare alla velocità del suono, percorrendo oltre 500 km in 28 minuti (circa 1.200 km/h) collegando Cleveland e Chicago.

Ed anche in questa occasione si sente parlare di Elon Musk. Quando ipotizzò il treno del futuro come un apparecchio a levitazione magnetica, capace cioè di viaggiare su delle rotaie, ma senza toccarle all'interno di un tubo, pochi gli diedero credito.

Ora ci ritroviamo a leggere che la preparazione per gli scavi di Hyperloop, è stata approvata dal governo americano grazie alla richiesta di The Boring Company, società nata per volere proprio di Musk nel 2016, con l'obiettivo di risolvere i problemi di traffico e viabilità.

Il progetto parte da una startup italiana, creata da Bibop G. Gresta (tra i fondatori di Digital Magics), ed è controllata dalla società Jumpstarter. Si chiama Hyperloop Transportation Technologies (HTT | HyperloopTT) ed ha firmato gli accordi ufficiali con la Northeast Ohio Coordination Agency, agenzia di trasporti e pianificazione ambientale e il Dipartimento dei Trasporti dell'Illinois, per iniziare lo studio di fattibilità per creare il primo collegamento interstatale del treno Hyperloop negli Stati Uniti.


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Come funziona Hyperloop?

La capsula all'interno del tubo a bassa pressione, incontra meno resistenza. L’aria rimanente di fronte alla capsula viene convogliata verso la parte posteriore del tubo, utilizzando un compressore. Questo consente di raggiungere delle velocità incredibili fino ad arrivare ad oltre 1.200 km/h e con pochissimo consumo di energia elettrica.

Il sistema è stato progettato con i massimi standard di sostenibilità, in modo da avere un minimo impatto al suolo. L’intero sistema dei tubi è infatti costruito su piloni, in modo da ridurre i costi di acquisizione dei terreni e garantire l’isolamento da condizioni climatiche e ambientali.

La progettazione dei piloni rende la struttura a prova di terremoto, nonché autosufficiente in termini energetici. Grazie ai pannelli solari posti lungo tutta la parte superiore dei tubi e grazie a un sofisticato sistema di recupero energetico, Hyperloop è in grado di produrre più elettricità di quanto ne consumi.

Qui puoi vedere una delle prime fasi di test in questo video per WIRED:

Bibop G. Gresta, co-fondatore e presidente di Hyperloop Transportation Technologies, ha dichiarato:

Questi accordi segnano un momento storico per HyperloopTT. Per la prima volta uno stato americano sta investendo nella nostra tecnologia. È il primo grande passo verso una rivoluzione tecnologica che cambierà il modo di concepire i trasporti.

 

Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics, dichiara:

L’affermazione "l’innovazione rappresenta il nostro futuro" non è mai stata più vera quando parliamo di Hyperloop. In soli 5 anni sono oltre 800 le persone che lavorano per questo progetto visionario in tutto il mondo. HyperloopTT ha prodotto 27 brevetti, stretto 8 accordi governativi in fasi avanzate di negoziazione e oltre 40 partnership per lo sviluppo della tecnologia.

 

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