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Imprenditoria Femminile, un’opportunità: il passo verso il cambiamento

Oggi voglio raccontarti una storia. La storia di chi ha intravisto nell'imprenditoria femminile l'opportunità di essere felice e soddisfatta ed intraprendere il proprio percorso. L'esperienza raccontata in questa intervista è di Rosanna Silenti, CEO di Oltriamo.

Ho incontrato Rosanna allo Smart Working Day di Napoli. Eravamo "vicine di stand" ed era impossibile non connettersi, prima o poi. È inevitabile non creare connessioni e scambiare relazioni agli Smart Working Day (se mi conosci almeno un po' sai che socializzare, è la cosa che mi riesce meglio. Ne parlo anche qui), ci sono realtà veramente interessanti e quella di Oltriamo è una di quelle.

Tra un talk e l’altro abbiamo scambiato due chiacchiere e ci siamo ritrovate ognuna a raccontarci la storia dell’altra.

Rosanna è una donna coraggiosa. Ha lasciato la sua vecchia azienda dopo 12 anni da Manager per avviare un’attività tutta sua, la startup Oltriamo, insieme a Simona e Maddalena, le sue due inseparabili e simpaticissime socie.

Voglio farti conoscere meglio Rosanna e rendere partecipe anche te con questa intervista, di quanto l’imprenditoria femminile sia un’opportunità.

Buona lettura!

Quando l'imprenditoria femminile diventa un'opportunità: La Parola a Rosanna Silenti di Oltriamo

Q. Ciao Rosanna, a guardare le statistiche sull'imprenditoria femminile, tu e le tue socie siete un po’ un’eccezione. Raccontaci la tua storia e perché hai preferito Oltriamo alla tua vecchia azienda.

A. Ciao Sara, dopo 12 anni di una carriera fulminate in cui sono passata da addetta al magazzino a Direttore Generale di un gruppo aziendale, mi sono fermata e mi sono semplicemente chiesta se ero felice e soddisfatta.

La risposta è palese, per cui presa la decisione di andare verso qualcos'altro, restava da capire dove. Per trovare questa risposta mi sono stati molto utili il coaching e la formazione, che mi hanno fornito una nuova chiave di lettura di me stessa e della realtà e quindi la motivazione a trovare il coraggio di dare le dimissioni.

Durante questo percorso formativo ho conosciuto Simona, che mi ha colpito subito per la sua audacia, la sua intelligenza e sensibilità, e ho visto subito in lei il talento che cercavo.

A quel punto non mi rimaneva altro che chiamare la mia amica/collega Maddalena, che nel frattempo era andata a Londra, per dirle che avevo un mega progetto da realizzare insieme. Maddalena si contraddistingue per la sua tenacia e operatività, oltre ad avere una dote naturale di simpatia contagiosa!

Ci siamo riunite e dopo una giornata di brainstorming è venuto fuori il nome Oltriamo, che vuol dire: "Andiamo Oltre Insieme".

Q. Oltriamo è stato il tuo passo verso il cambiamento, che è poi lo stesso obiettivo con cui ti approcci al lavoro. Pensi che riuscirà mai ad esserci un cambio di paradigma culturale come c’è stato per te?

A. Il "paradigma culturale" siamo noi, se ognuno di noi lavorasse su se stesso per trovare quell'autenticità che lo differenzia dagli altri, allora diventerebbe possibile un cambiamento evolutivo duraturo nel tempo.

Bisogna avere il coraggio di mettersi in discussione e l’intelligenza di chiedere aiuto, per conquistare quella libertà che tanto ricerchiamo. Siamo nati per essere felici, cosa aspettiamo ad esserlo davvero?

Q. Cosa ti ha spinto a cogliere questa opportunità nell'imprenditoria e quanto ti ha aiutato la formazione ed il coaching in questo?

A. Ad essere sincera l’opportunità l’ho creata. La strada è difficile e non te lo nascondo, ma con la determinazione, la passione e la sinergia che ci contraddistinguono, sono sicura che potremo fare la differenza.

La formazione e il coaching sono stati e continuano ad essere il faro di questo percorso, che all'inizio sembra quasi impossibile, soprattutto quando tutti mi dicevano che ero pazza a rinunciare al "posto fisso", dirigenziale tra le altre cose.
Tuttavia, tramite questo lavoro di auto-consapevolezza ho trovato tutte le risorse necessarie dentro di me.

Q. Molti non sono a conoscenza che la formazione per la crescita personale non è solo teorica. Esistono infatti esercizi e strumenti pratici di apprendimento, come funzionano?

A. La crescita personale è un percorso, come un flusso naturale da seguire.

Non siamo quello che siamo ma siamo ciò che diventiamo

E il divenire è continuo. Pertanto non è teoria, perché si lavora sulla persona che è reale, con suoi comportamenti, azioni, pensieri ed emozioni.

Noi siamo fatti di tutte queste componenti, e per poter migliorare è necessario l’allenamento costante. Quest’ultimo inizia in aula con la formazione, tramite le attività esperienziali e di gruppo, continua con l’apprendimento di strumenti pratici che vanno messi in funzione, una volta tornati a casa.

Il tutto viene facilitato con il coaching, attraverso il quale la persona, ad ogni fine sessione, stila un piano d’azione. Ciò che rende pratico l’apprendimento è l’esperienza, a cui si abbinano gli strumenti, i metodi, gli schemi per l’applicazione efficace. Cosa c’è di teorico in tutto questo?

Q. A chi ti rivolgi con Oltriamo? Riesci a far cambiare rotta e paradigma culturale anche ai manager più abitudinari? 🙂

A. Ci rivolgiamo a tutti quei Manager che hanno voglia di migliorarsi, mettersi in discussione per gestire il Team, per creare spirito di squadra, per sviluppare la loro leadership, per migliorare la comunicazione, per avere successo nella vita professionale ma anche in quella personale.

Come ti dicevo prima non è facile, ma quei Manager che comprendono che il cambiamento è già passato, che oggi per poter emergere bisogna alzare il culo dalla sedia, mettere a tacere l’ego smisurato, guardare oltre, vedere le persone che gli sono intorno e valorizzarle per i loro talenti, capiscono che forse, è il caso di modificare qualcosina.

Il Leader del futuro non è quello che cambia il suo attuale paradigma, è quello che non ne ha mai uno fisso!

 


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Sara Duranti

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