giornate di lavoro agile

Lavoro agile: nuovo progetto del Programma Operativo Nazionale

Come sappiamo le vicende normative sul lavoro agile sono ancora in corso e chissà quale sarà il risultato finale. Inoltre in molti pensano che non possa bastare una norma per condurre una rivoluzione culturale nel mondo del lavoro, come quella che si prefigge di essere l’applicazione dello smart working in Italia.

Ci sono altri fronti su cui avanzare in ogni caso, ed un ottimo spunto lo dà il progetto "Lavoro agile per il futuro della PA", condiviso dal dipartimento per la  funzione pubblica e dal dipartimento per le pari opportunità. Il progetto riguarda a prima vista soltanto le pubbliche amministrazioni, ma vuole essere motore di innovazione per tutti i settori.

Cosa sappiamo ad oggi di questo progetto sul Lavoro Agile?

Inoltre c’è stato un primo webinar per spiegare quali obiettivi e quali opportunità potrà offrire il progetto. Ve lo siete perso? Niente paura potrete riguardarlo e scaricarvi tutto il materiale.

Sono state dette un sacco di cose, io vi parlerò delle Giornate di lavoro agile. Vi ricordate quelle di Milano di cui già vi raccontavo qui su Spremute Digitali? Ecco, con il progetto in corso se ne vogliono organizzare 5, ognuna con epicentro diverso, sempre rivolte sia al settore pubblico, che al settore privato. Dunque la Pubblica Amministrazione si pone come sprone anche per il settore privato su questa tematica, ma anche come punto di incontro e scambio di buone pratiche. Un pubblica amministrazione che si trasforma in vaso comunicante tra il settore pubblico e privato, che si contaminano positivamente a vicenda.

Come, quando e dove verranno organizzate le giornate?

Ecco le risposte della dott.ssa Sara Viscogliosi del Dipartimento per le Pari Opportunità:

L’idea è quella di realizzare delle giornate di lavoro agile, almeno 5, sul modello di quelle promosse dal Comune di Milano, che sono state ritenute un’esperienza di successo e utilmente replicabili anche in altri contesti.

La localizzazione delle giornate dipenderà dagli esiti dell’Avviso di manifestazione di interesse che il Dipartimento per le pari opportunità (DPO) pubblicherà nelle prossime settimane al fine di individuare le 15 PA pilota. Le giornate in questione si svolgeranno, infatti, in 5 città da individuare tra le sedi delle 15 PA pilota.

L’obiettivo delle giornate, che saranno organizzate dal DPO, è quello di far sperimentare ai lavoratori dipendenti la possibilità di lavorare in luoghi diversi dall’abituale posto di lavoro e con orari flessibili, e misurarne i benefici. Ci si riferisce, in particolare, all’aumento della produttività, alla possibilità di conciliare meglio vita privata e attività lavorativa, alla riduzione dei tempi di spostamento e dello stress causato da tempi di lavoro rigidi. Non ultimi vanno ricordati anche i vantaggi per la collettività in termini di vivibilità delle città e di qualità dell’ambiente. Sarà anche favorito l’utilizzo di spazi di co-working, laddove possibile.

I destinatari del progetto, e quindi anche delle giornate di lavoro “agile”, sono le PA centrali, regionali e locali. In occasione delle giornate di lavoro agile si prevede, ove possibile, il coinvolgimento di aziende private con modalità ancora da definire in fase attuativa.

Con riferimento al periodo di realizzazione delle giornate, anche questo sarà meglio definito in fase attuativa, in quanto il progetto è attualmente in fase di avvio.

Dunque c’è la possibilità concreta per tutti noi di essere protagonisti di questa trasformazione.

Non perdiamo d’occhio i siti di riferimento:

http://www.pongovernance1420.gov.it/ e http://www.pariopportunita.gov.it

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Laura Ribotta

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