LinkedIn suggerimenti

Come funziona LinkedIn? Suggerimenti utili ed "umani" per un ottimo utilizzo

Da tempo le recensioni di un hotel influenzano l’acquisto; così come tutto ciò che troviamo in rete, a partire da TripAdvisor, incide nella nostra scelta di un ristorante e/o di un prodotto. Esattamente come avviene in queste esperienze di consumo quotidiano, sta accadendo che ciò che si trova su LinkedIn - il social network utilizzato nel mondo del lavoro - viene sempre più ritenuto una recensione professionale.

I profili individuali e/o aziendali su LinkedIn, proprio come gli alberghi su Booking, sono allo stato attuale vetrine dietro alle quali si possono vedere e valutare competenze, esperienze, contenuti. Sulla base di queste informazioni ognuno può farsi un’idea e decidere se attivare una collaborazione, richiedere un collegamento, un incontro.

Come sostenuto in questa premessa tratta da Ale Agostini, LinkedIn è il social media ideale per Personal e Corporate Branding: è utile alla persona e all’azienda, può essere usato dal manager e dal neolaureato, dalle risorse umane per la ricerca di talenti e dalle vendite come strumento di Social Selling.

Questo social network professionale è oggi il più grande bacino di dati e recensioni su professionisti e aziende, in grado di influenzare le scelte lavorative (dalle assunzioni, ai contratti con i fornitori).

L'obiettivo di LinkedIn: collegare i professionisti per aumentare il loro successo

LinkedIn è il “Google del mondo del lavoro”. L’obiettivo è collegare i professionisti per aumentare produttività e successo.

Conta una media di due iscritti ogni secondo e la sua crescita è stata forte negli ultimi anni, arrivando oggi a più di 590 milioni di utenti nel mondo (di cui più di 12 milioni in Italia). Sono qui presenti:

  • più di 30 milioni di aziende;
  • più di 24 milioni di annunci di lavoro;
  • più di 84 mila tra Scuole, Università e Business School;
  • bilioni di aggiornamenti professionali.

LinkedIn è lo strumento più utilizzato da chi cerca e offre lavoro perché è immediato, facile da consultare e permette una copertura territoriale pressoché globale. Ma soprattutto consente ai recruiter di selezionare i profili più interessanti ancor prima di pubblicare un’offerta di lavoro.

Nonostante la forte connotazione nella selezione, la mission di LinkedIn è da sempre

“Connect the world’s professionals to make them more productive and successful”

Questo fa ben comprendere, quindi, una più grande opportunità per ogni professionista nel mondo, grazie alla value proposition fondata sul Connect to Opportunity”.

Come lo fa? Attraverso diversi servizi che possono essere sintetizzati in: Hire (Talent Solutions che vanno dalla LinkedIn Life Page e il Recruiter Corporate, agli Sponsored Updates o Job Slot), Market, Sell, Learn.

Gli elementi principali su LinkedIn: profilo, rete e contenuti.

Un buon profilo ha sicuramente: foto coerente con l’obiettivo di carriera, rete professionale ragionata e mirata, riepilogo professionale, esperienze lavorative e formative, keywords inserite nelle varie descrizioni e competenze specifiche del ruolo.

Oltre ad essere una “vetrina professionale” così come sopra descritto, LinkedIn è uno strumento di aggiornamento professionale attraverso le varie pagine aziendali e i gruppi, dai quali è possibile leggere, consultare e commentare news e approfondimenti di settore.

Descrivendo in estrema sintesi ciò che prevede una presenza su LinkedIn, si possono indicare quattro azioni di base:

  • avere il proprio profilo personale o una pagina aziendale;
  • creare e aumentare la rete professionale di connessioni;
  • postare e dialogare con il network professionale;
  • ricercare attivamente opportunità professionali o potenziali lead.

Come anticipato, LinkedIn consente anche alle organizzazioni, quindi alle startup, di creare la propria pagina (così come le pagine presenti su Facebook).

La pagina aziendale permette agli utenti di avere maggiori informazioni sull'organizzazione, sul marchio, sui prodotti e servizi, nonché sulle opportunità di lavoro.

Le pagine aziendali rappresentano un mezzo di interazione e promozione molto importante per aumentare la visibilità aziendale: un’impresa può raccontare la propria storia, coinvolgere clienti e follower, pubblicare offerte di lavoro, accrescere la Brand Building, portare traffico al sito web.

Qualsiasi azienda può avere una pagina su LinkedIn e ogni dipendente può aggiungerla al suo profilo personale.

Un’efficace strategia su LinkedIn può dunque aiutare l’azienda o la startup a comunicare con l’audience rilevante, e così ingaggiarla, e/o ridurre tempi e costi per assumere i candidati maggiormente in linea.

Tra gli elementi distintivi che risiedono in LinkedIn e che non si trovano sugli altri social network ci sono:

  • la personalizzazione della richiesta di collegamento: LinkedIn non è come Facebook. Quando si vuole entrare in collegamento con un altro utente si ha la possibilità di mandare un messaggio di accompagnamento alla richiesta - aspetto di fondamentale importanza per la costruzione di una rete professionale di valore;
  • la funzione “Chi ha visitato il tuo profilo?” ossia l’informazione relativa alle persone che guardano il proprio profilo (la visibilità piena di questa informazione è possibile solo con il pagamento del profilo Premium).

Le ultime novità in casa LinkedIn

Tra le ultime novità, una di cui si sta molto parlando è la scelta di integrare anche in questo social network professionale le Storie, i contenuti che scompaiono dopo 24 ore introdotti nell’universo dei social network da Snapchat e poi copiati da Instagram, WhatsApp e da Facebook.

La funzione “Student Voices”, però, sarà diversa da quella dei suoi predecessori:

  • partirà e sarà dedicata solo agli studenti universitari;
  • consisterà in una sequenza di brevi video della durata di 30-45 secondi, pensati per aiutare i giovani a condividere le loro esperienze che toccano temi come stage, tirocini, prime esperienze, corsi di preparazione, ecc.;
  • le sue storie scompariranno dalla playlist in modo permanente dopo una settimana, restando però visibili sul profilo dell’utente nella sezione Attività recenti.

Come utilizzare bene LinkedIn?

Di consigli per un buon utilizzo di LinkedIn dal punto di vista del Marketing se ne trovano tanti, da libri ad articoli online. Qui io mi soffermo su alcuni tip più “umani” a portata di tutti, per approcciarsi a questo social network nel modo più efficace a partire da subito, che in ballo ci sia un profilo personale e/o una pagina di un’azienda o startup:

  • Dedicare del tempo a fare bene il profilo (personale o aziendale), ricordando che non è qualcosa di statico, ma un’identità professionale virtuale dinamica.
  • Dimostrarsi aperti, disponibili e interessanti per gli utenti con i quali si entra in collegamento.
  • Mostrarsi per chi si è e raccontare quello che si fa, scegliendo parole chiave rilevanti, da inserire in ogni sezione per aiutare gli altri a trovarci.
  • Testimoniare la passione per quello che si fa.
  • Condividere aggiornamenti in grado di delineare la personalità professionale.
  • Includere immagini, video e presentazioni per dare un tocco più interessante (più i contenuti vengono consigliati, commentati e condivisi, maggiore sarà la loro diffusione sulla rete di LinkedIn).
  • Interagire con la propria rete taggando persone specifiche nei propri aggiornamenti. Il modo migliore è aggiungere "@" (a commerciale) prima del loro nome. Poi rispondere in tempo reale ai commenti per mantenere viva la conversazione.
  • Cercare di coinvolgere nel racconto della propria azienda, o startup, le persone che la vivono, in quanto sembra essere ormai dimostrato che sono loro a poter essere dei potenziali Influencer o quanto mento dei Social Ambassador di tutto rispetto. I benefici del loro coinvolgimento, in termini di reputazione, sono evidenti: aumentano la conoscenza e la fiducia nei confronti dell’azienda e i dipendenti si sentono più coinvolti.

 

Fare networking non significa fare fredde telefonate a degli sconosciuti. In realtà chi ti può aiutare veramente sono le persone che già hanno una forte fiducia in te e che sanno che sei un lavoratore intelligente e appassionato. Reid Hoffman, cofounder di Linkedin

 

Per maggiori approfondimenti o consigli sull’utilizzo di LinkedIn:

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Valentina Marini

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