opportunità tecnologie emergenti

Quali le opportunità dietro le tecnologie emergenti?

Blockchain, quantum computing, intelligenza artificiale, realtà virtuale e altre tecnologie emergenti romperanno tanti equilibri e guideranno la creazione di nuovi e dirompenti modelli di business.

Ma oggi, se da una parte c’è entusiasmo e curiosità nello scoprire il futuro, dall'altra c’è tanto timore: i robot sono ancora visti come i cattivi. Ruberanno i nostri lavori?

Si, ma in maniera meno tragica di quello che immagini.

Molti temono gli impatti negativi sulla società semplicemente perché l’uomo non è ancora pronto a questo cambiamento. Non lo era al tempo della Prima Rivoluzione Industriale, figuriamoci ora!

Tuttavia è giusto sottolineare che le tecnologie emergenti andranno si a sostituire l’uomo in tanti lavori (o task) automatici che non richiedono capacità intellettuali (creatività), ma contribuiranno - soprattutto - a rendere i lavori attuali più performanti ed efficienti generandone di nuovi.

Come nel 15esimo secolo Johannes Gutenberg inventò la macchina per la stampa cambiando irrevocabilmente il modo di accedere alla conoscenza e condividere le idee, così oggi più tecnologie, simultaneamente, stanno contribuendo a quella che il World Economic Forum definisce la Quarta Rivoluzione Industriale.

Non ci spostiamo ancora su macchine volanti come i Jetsons, ma ci siamo vicini anche se - in realtà - non possiamo nascondere del tutto il rapporto conflittuale che molta gente ha con la tecnologia di tutti i giorni. Ma siamo positivi e vediamo il bicchiere mezzo pieno.

Il futuro è più vicino di quanto tu possa immaginare.

Ovviamente non possiamo pensare di affrontarlo con il modello di istruzione e gli strumenti che abbiamo oggi. Abbiamo bisogno di investire molto in cultura e sensibilizzare le persone su tecnologie e impatti senza creare allarmismi e falsi miti.

Iniziamo però a capire meglio cosa ci può aspettare.

Insieme ai consulenti Seedble, business accelerator operativo in Italia, Olanda e Svizzera che da tempo lavora su progetti ad alto impatto innovativo, abbiamo focalizzato l’attenzione su alcune tecnologie emergenti che saranno protagoniste nel prossimo futuro:

  • Blockchain;
  • Artificial Intelligence;
  • Virtual & Augmented Reality;
  • Internet of Things (IoT);
  • 3D Printing;
  • Droni e Robotica.

Non dimentichiamoci però tutti gli sviluppi nel biotech, nelle energie rinnovabili e in altri trend per questo ti consigliamo di scaricare il report del Future Today Institute (qui il download).

Blockchain

Sicuramente una delle più rivoluzionarie tecnologie dell’ultimo secolo. Grazie a un database distribuito, disintermedia e rende le transazioni crittografate, gli atti e i processi certificati, trasparenti, a prova di manomissione e immutabili nel tempo.

Pensa come cambieranno i settori altamente regolamentati come banche, sanità e Pubblica Amministrazione.

Oltre alle transazioni di carattere monetario (es. Bitcoin) la Blockchain sarà di grande aiuto per la gestione della supply chain (es: trasparenza e tracciabilità sulla provenienza dei materiali o dei prodotti alimentari), per la tutela del diritto d’autore o per l’erogazione di servizi pubblici al cittadino (es: passaggio licenze, validazione documenti, votazioni elettroniche, protezione dati).

La piattaforma distribuita ridefinisce e reimposta il modo in cui creiamo, catturiamo e distribuiamo valore.


Puoi consultare i vari ambiti di applicazione e i progetti pilota lanciati da Seedble in Olanda consultando www.blockchainpilots.nl


Intelligenza Artificiale (AI)

Grazie a sofisticati algoritmi di machine learning capaci di analizzare i big data, comprenderne le correlazioni e proporre previsioni e/o automazioni, avrai la possibilità di migliorare il processo decisionale o ripensare la distribuzione della forza lavoro.

Il fenomeno non ha origini molto recenti: la comunità scientifica iniziò a parlare di intelligenza artificiale già nel 1943 e attrasse l’interesse pubblico con Alan Turing, il precursore che condusse poi alla nascita dei computer.

L’intelligenza artificiale consente oramai di costruire modelli in grado di creare forme di elaborazione e apprendimento simili al cervello umano e, secondo diversi ricercatori, avrebbe senso parlare di intelligenza aumentata.

L’evoluzione delle nanotecnologie e l’aumento della potenza dei computer (Quantum Computing) hanno accelerato lo sviluppo e la diffusione delle applicazioni AI nei contesti aziendali.


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Tecnologie Immersive (AR e VR)

Finalmente potrai simulare scenari o aumentare la realtà circostante per migliorare i tuoi modi di lavorare, condividere esperienze e dati, selezionare e formare persone, vendere prodotti, monitorare e mantenere a distanza, creare nuove formule di entertainment.

Secondo Gartner Group, nel 2022 il 70% delle aziende sperimenteranno le tecnologie immersive per i propri clienti e per la propria organizzazione creando delle esperienze e delle emozioni straordinarie e memorabili per l’utente.

Oltre alla realtà virtuale (VR) e alla realtà aumentata (AR) si parla sempre di più anche di realtà mista (MR). Un esempio classico è rappresentato dalle Microsoft Hololens che, con una capacità di calcolo paragonabile a un portatile evoluto, consentono di riconoscere l’ambiente circostante e disegnare in tempo reale ologrammi.


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Internet of Things (IoT)

Sfrutta le potenzialità dei sensori e il 5G per connettere e far interagire device e sistemi in grado di automatizzare processi e rendere smart città, organizzazioni, luoghi e processi di lavoro.

Il panorama qui è ampio: basta pensare ai veicoli autonomi oppure agli smart place. Tutto sarà basato su algoritmi di AI e sensori che interagiranno sempre più in maniera naturale con l’ambiente circostante.

Le nostre città saranno finalmente Smart Cities e i nostri posti di lavoro finalmente Smart Office.

Alcuni esempi? Migliorerà la gestione del comfort ambientale (qualità dell’aria, dell’energia, del rumore), l’occupancy degli spazi e le misure di sicurezza sul lavoro, i processi di logistica e manifatturieri.

3D Printing

Presto si parlerà veramente di Industria 4.0 e Additive Manufacturing. Avremo processi manifatturieri e di prototipazione senza nessun vincolo legato alle forme e riducendo a zero gli scarti.

L’intera supply chain sarà ottimizzata diminuendo sensibilmente i costi di produzione e manodopera, impattando drasticamente su quelli di trasporto (basterà difatti inviare il prodotto in modalità elettronica al cliente il quale - attraverso software ad hoc - potrà provvedere da solo alla stampa in 3D).

Sarà possibile, dunque, personalizzare prodotti e creare soluzioni nel settore del design industriale, architettura, automotive, costruzioni e salute.

Droni e Robotica

Al di là dello scopo ludico, la robotica (e i droni in particolare) sta avendo una crescita esponenziale. Oggi con i droni è possibile ottimizzare la logistica, monitorare e gestire grandi spazi (terreni e proprietà) e raccogliere dati e informazioni che prima non immaginavi di avere.

Basti pensare, ad esempio, all’agricoltura: attraverso l’uso di droni dotati di sensori e fotocamere, è possibile controllare l’evoluzione delle colture, stimare costi e pianificare interventi in maniera ottimale.

In US Savioke sta sviluppando diverse soluzioni di robot per ospitalità, la logistica e l’assistenza sanitaria mentre Amazon sta sperimentando la consegna dei pacchi con i droni.

In Italia, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha testato il trasporto di sangue da un ospedale all’altro. Il mercato è decisamente in fermento.

Cosa possono fare le organizzazioni?

Peter Diamandis e Steven Kotler descrivono in Abundance che la crescita delle tecnologie emergenti (o anche esponenziali in quanto consentono di accelerare notevolmente la crescita e cambiare in maniera disruptive lo status quo) genererà un’abbondanza di opportunità.

Dobbiamo imparare a guardare il futuro del mondo da un altro punto di vista.

Soprattutto perché sempre più organizzazioni, attraverso gli occhi e le ambizioni delle nuove classi imprenditoriali e manageriali, si focalizzano su come contribuire positivamente al cambiamento facendo leva sulle nuove tecnologie e su approcci manageriali più flessibili e aperti.

Per comprendere le tecnologie emergenti e gli impatti all'interno dell’organizzazione, Seedble ha ideato Emerging Technology Program (ETP). Un programma di 60 giorni pensato per le aziende con il fine di informarle e ispirarle e costruire una visione sul futuro e avviare progetti di trasformazione digitale.

 

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