premio rating di legalità nella Pubblica Amministrazione

Nasce il premio "Rating di legalità nella Pubblica Amministrazione"

Parte il premio nazionale "Rating di legalità nella Pubblica Amministrazione". La prima edizione dell’iniziativa, organizzata dall'associazione Italian Digital Revolution in collaborazione con i propri partner, verrà illustrata nel dettaglio in una conferenza stampa che si terrà a Roma Martedì 21 Novembre, alle ore 11,30, presso la sala stampa della Camera dei Deputati in via della Missione, 4.

Il riconoscimento, realizzato dagli studenti del liceo artistico "Silvio Lopiano" di Cetraro (Cosenza), ha l’obiettivo di stimolare le Pubbliche Amministrazioni, a migliorare i propri processi attraverso l’utilizzo delle tecnologie per favorire la trasparenza, combattere la corruzione e coinvolgere sempre più i cittadini.

Il premio sarà assegnato annualmente alle prime quindici PA centrali e locali che, attraverso il controllo di un software dedicato, realizzato da un partner Italian Digital Revolution, risponderanno ai requisiti richiesti dal regolamento (scaricabile in pdf da qui).

Come viene assegnato il premio Rating di legalità nella Pubblica Amministrazione?

Il Premio Nazionale “Rating della Legalità nella Pubblica Amministrazione” nasce con lo scopo di prevenire e contrastare l’illegalità nella Pubblica Amministrazione, attraverso la crescita della cultura digitale nel Paese e nel rispetto dei principi di legalità, di trasparenza e di responsabilità sociale.

Il Premio è conferito annualmente alle prime quindici Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, attraverso l'indagine di un software dedicato che valuterà la presenza dei requisiti previsti.

Interrogando i siti web delle Pubbliche Amministrazioni, e incrociando i dati con quelli resi disponibili dall'ANAC, sarà assegnata a ciascuna di esse un tasso percentuale di copertura informativa, ovvero quante delle informazioni previste dalle normative in termini di trasparenza, le PA rendono pubbliche e accessibili ai cittadini.

Le Pubbliche Amministrazioni devono migliorare i propri processi attraverso l’uso delle tecnologie, favorire la
trasparenza, combattere la corruzione e realizzare iniziative in grado di coinvolgere i cittadini nel monitoraggio civico dell’azione amministrativa.

All’incontro con la stampa, moderato dalla giornalista e conduttrice del Tg2 Rai Maria Antonietta Spadorcia, interverranno:

  • Cosimo Ferri, magistrato e sottosegretario di stato alla Giustizia;
  • Mauro Nicastri, presidente di Italian Digital Revolution;
  • Massimo La Camera, CEO di Tecnoter;
  • Gianluca Maria Esposito, professore ordinario e direttore della "Scuola in Anticorruzione e Appalti nella Pubblica Amministrazione" dell’Università degli Studi di Salerno;
  • Francesco Verbaro, esperto PA e presidente Formatemp;
  • Laura Strano, responsabile Osservatorio Anticorruzione e Trasparenza AIDR;
  • Vincenzo Mongillo, professore di diritto penale presso l’Università di Roma Unitelma Sapienza;
  • Carlo De Masi, presidente di Adiconsum;
  • Roberto Morello, dirigente medico ospedaliero.

 

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