reputazione online

Quanto conta la reputazione online?

Il problema più grosso con il web è che molti lo sottovalutano.

L’immediatezza della rete è molto offuscante, specialmente per chi non ne conosce le reali dinamiche. Pensa anche semplicemente a una redazione di un sito online: quanta leggerezza in più c’è nel pubblicare un articolo con un click, piuttosto che stamparlo sul giornale cartaceo?

Carta canta, dice un vecchio proverbio, ma costa pure! Cliccare, modificare, correggere sul web non produce costi ulteriori.

Questo, se da un lato è un grosso vantaggio, dall'altro potrebbe rivelarsi piuttosto complicato.

A differenza di quanto siamo abituati a pensare, infatti, se il giorno dopo il giornale cartaceo è nel secchio e le sue notizie cadono nell'oblio, non possiamo dire lo stesso dell’articolo archiviato dal motore di ricerca sul web.

Mettiamola così: il web ha una memoria infinita. 

Non per angosciarti, ma un errore sul web può costare davvero caro, specialmente alla tua reputazione. Che sia un personaggio pubblico, un artista o un brand, sappi che se una persona vuole saperne di più sul tuo conto, si baserà sui primi risultati della SERP di Google senza farsi troppi scrupoli. È bene, quindi, che questi risultati raccontino quello che tu vuoi far sapere.

Big G va immaginato un po’ come un Grande Fratello che osserva tutto, e stai certo che se hai fatto qualcosa che è stato poi riportato sul web, sia nel bene che nel male, lo troverai sempre.

A meno che ovviamente non ti affidi a degli esperti che curano in modo impeccabile la tua reputazione online.

Poniamo il caso che girino delle notizie poco lusinghiere sul tuo conto, ormai indicizzate da Google.

Un esperto di comunicazione online può controllare le prime notizie che appaiono in Serp digitando il tuo nome. Ci sono delle campagne strategiche dedicate proprio a questo tipo di necessità. Quindi, come ogni cosa, anche la reputazione online è salvabile.

L’importante è non dare poco peso alla rete: dobbiamo assolutamente iniziare a vederla come la nostra nuova carta di identità.


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Web Reputation: Non solo Google 

Questo discorso, naturalmente, non vale solo per Google. In ambito aziendale ci sono moltissimi servizi che hanno bisogno di recensioni positive, pensa comunemente a un ristorante: è importante non solo essere presenti su Google Maps e Trip Advisor, ma anche monitorare cosa dicono le persone del nostro lavoro, per controllare la situazione e trarne anche vantaggio, se serve (e fidati, serve sempre!).

Cosa dire poi dei gruppi e delle pagine Facebook? Un universo a parte dove bisogna davvero stare attenti a cosa si dice. Il Community Management è l’altra faccia della reputazione sul web e va a monitorare le conversazioni sul tuo conto: uno specialista del settore può lavorare come una sorta di “talpa”, aiutandoti ad emergere al meglio e arginando le brutte sorprese legate al mare magnum della temibile rete.

Insomma, la reputazione online è più importante di quanto si creda. Se hai bisogno di supporto per far parlare di te, rivolgiti ad agenzie che sapranno avere cura del tuo interesse.

Nel frattempo qui puoi trovare i migliori tool di Reputation Management del 2019 per monitorare la tua reputazione online.


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Articolo a cura di Lorenzo Cristofaro.

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