Sta arrivando una nuova rivoluzione digitale!

Pochi giorni fa sono stati celebrati i 30 anni di vita di Internet in Italia, la prima delle grandi rivoluzioni digitali, poi sono arrivati i dispositivi mobile e hanno cambiato le nostre abitudini di comunicare e rapportarci con il mondo digital, ora sta per avvicinarsi un'altra rivoluzione altrettanto importante.

L'intelligenza artificiale sostituirà infatti, nei prossimi anni, i dispositivi mobile e a dirlo non siamo noi ma addirittura Sundar Pinchai, amministratore delegato in Google, che in una lettera aperta agli azionisti ha detto:

Il prossimo passo sarà la sparizione dei dispositivi fisici

Questo apre nuovi scenari dell'innovazione digitale del mobile, che sta comunque continuando a crescere, ad una realtà virtuale che probabilmente sarà sempre più vicina alla vita reale a cui si intreccerà sempre di più.

Google sta già lavorando per far sparire i device

Quando Google ha espresso apertamente le sue intenzioni, non stava parlando di un futuro lontano perché si sta attrezzando già adesso per sviluppare tecnologie che vadano in questa direzione. Una delle ultime azioni è stata la collaborazione stretta con Movidus, azienda specializzata nel deep learning.

Con questa partnership Big G vuole creare degli algoritmi che abbiano prestazioni vicine alle reti neurali. Nel frattempo poi è stato annunciato che questa nuova tecnologia verrà usata anche su Youtube, per migliorare il modo con cui vengono suggeriti i video.

Insomma, parliamo di traguardi ambiziosi ma è indubbio che l'intelligenza artificiale avrà un ruolo fondamentale in questa innovazione del mondo digitale e, porterà il mobile verso una nuova dimensione.

Un nuova rivoluzione digital sta arrivando

Se poi le aziende continuano a puntare sempre più in questa direzione, al punto che nel 2015 sono stati spesi 8,5 miliardi di dollari nell'intelligenza artificiale (+400% in 5 anni) e, Mark Zuckemberg scommette che nei prossimi 10 anni ci sarà una svolta (e questa sembra essere il futuro di Facebook), tutti questi elementi ci permettono di pensare a una nuova rivoluzione che sta attivando.

Questo, ovviamente, sarà accompagnato sia da difficoltà che da opportunità per i professionisti e le piccole imprese che affrontano tutti i giorni un mercato sempre più in rapida evoluzione.

Opportunità per professionisti e piccole imprese

Da una parte ci sono i liberi professionisti che mettono a disposizione le loro competenze e, da soli, devono svolgere tutte le attività necessarie. Per loro la situazione sarà molto favorevole solo se sapranno capire i bisogni del mercato che non è fatto solo di utenti finali ma anche e, in questo caso soprattutto, da aziende di ogni dimensione. Se i liberi professionisti saranno in grado di capire queste esigenze e sapranno sviluppare delle competenze su misura, allora le opportunità saranno tantissime.

Dall'altra parte troviamo le piccole imprese che dovranno allo stesso modo capire le esigenze del mercato ma, in questo caso per sviluppare prodotti e servizi che possano risolvere i problemi ignorati dai big del digitale (Google, Facebook, e cosi via).

Ad ogni modo se rientri in una di queste 2 categorie, c'è un elemento in comune che potrà aprirti la strada a nuove ed interessanti opportunità, parliamo della capacità di individuare nicchie di mercato e sapersi rivolgere a piccoli gruppi di persone che possono essere fidelizzate.

Perché è cosi importante? La risposta è molto semplice, perché sarà impossibile entrare in competizione con Amazon o qualsiasi altro gigante digitale senza venire stritolati. A te la scelta se rimanere ancorato a vecchie idee o se creare nuove opportunità ed essere protagonista del futuro.

Articolo di Alessio Giampieri -> Profilo linkedin

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