startup innovative in Cina

1.200 startup innovative nascono ogni mese in Cina

Il boom di investimenti che sta travolgendo le startup innovative in Cina non riguarda solo le fredde cifre che crescono sempre più in fretta, si tratta di un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più importanti.

Infatti, in meno di 2 anni sono stati fondati oltre 1.500 nuovi incubatori.

Il loro obiettivo, come in tutto il mondo, è quello di sviluppare le idee imprenditoriali più promettenti, ma per dare un'idea di quanto il Paese più popolato al mondo stia puntando nelle startup innovative, basta dire che in Italia ci sono solamente 41 acceleratori.

Il confronto fra Italia e Cina non regge

Certo, le dimensioni di Italia e Cina non sono minimamente paragonabili, ma il passaggio dai 9 milioni di dollari investiti nel 2010, ai 142 milioni di dollari investiti nel 2015 e i 38 nel primo trimestre del 2016 dimostrano la rapida crescita in Cina.

A queste cifre dobbiamo poi aggiungere anche altri 330 miliardi di dollari raccolti dalle iniziative del governo, che ha capito l'importanza dell'innovazione e sta cercando sempre più di incentivarla.

Presto questo Paese potrebbe fare concorrenza agli USA che sono spesso riconosciuti come i principali innovatori e investitori nel mondo delle startup. In ogni caso questo avverrà soprattutto se riusciranno a superare le barriere linguistiche e culturali che dividono l'oriente dall'occidente.

I risultati di questi investimenti

Per esempio tra le nuove imprese lanciate in Cina ci sono Ant Financial che viene attualmente valutata 60 miliardi di dollari, oppure Xiaomi: azienda di hardware nata nel 2010 e che oggi vale 45 miliardi di dollari.

Un altro caso interessante è quello di Didi, valutata 28 miliardi, che ha stretto un accordo con Uber per l'acquisto del suo concorrente cinese.

Eppure queste sono solo alcune delle startup innovative che hanno visto la luce e hanno conquistato la fama, perché ogni mese nascono addirittura 1.200 nuove imprese e i settori più gettonati sono proprio quello hi-tech:

  • intelligenza artificiale
  • realtà virtuale
  • robotica
  • gaming

Un segnale per chi fa business

Perché ti sto dicendo tutto questo, che cosa serve a noi comuni mortali sapere che la Cina sta puntando molto sulle startup innovative?

Innanzitutto, è l'ennesima conferma di come questo settore sia importante per l'economia e delle prospettive che ha.

Certo, fino a qui nulla di nuovo, ma se proviamo ad entrare in profondità viene quasi spontaneo farsi una domanda piuttosto preoccupante:

Il mercato sarà dominato da colossi che spazzeranno via tutto il resto?

Sono fermamente convinto del contrario e cioè del fatto che ci saranno sì grandi aziende in grado di soddisfare i bisogni della maggior parte delle persone.

Dall'altra parte però saranno sempre di più gli utenti alla ricerca di persone che dovranno risolvere problemi sempre più specifici, perché ogni volta che vengono risolti dei problemi ne nascono di nuovi, sempre più articolati e complessi.

Un esempio concreto

Prendiamo il caso dei computer che quando sono nati erano riservati ad una piccola cerchia di persone, poi si sono diffusi a tutti e il mercato è stato dominato da pochi produttori.

Oggi sappiamo bene che chi usa un computer ha tante esigenze: una su tutte è il problema dei malware che alcuni utenti non sanno proprio come rimuovere e hanno bisogno di un tecnico. Nella maggior parte dei casi le grandi aziende non si preoccupano di questi problemi che diventano un'opportunità per le piccole imprese.

Insomma, quello che voglio dire è che trovare una propria nicchia di mercato ben definita, è l'unico modo per tenere il tuo business al riparo dalla "fame insaziabile" dei grandi colossi che vogliono fagocitare tutto il tuo mercato.

A presto,
Alessio

Articolo di Alessio Giampieri -> Profilo linkedin

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