strategia di lancio per una startup

Qual è la migliore strategia di lancio per una startup?

Risposta di Davide Righele, Specialista Contenuti Web presso AMG Spa, su Quora

Ora che hai lavorato alla tua idea e l'hai validata, è arrivato il momento di capire qual è la migliore strategia di lancio per una startup, e pianificarla. In questa fase l’obiettivo è quello di rendere noto, al maggior numero di persone, il prodotto o servizio ideato.

L’elemento fondamentale per il lancio di un’attività basata sul Web è indubbiamente la raccolta dei contatti. Dato che l’attività offline è ampiamente limitata, si dovrebbe costruire un’identità sulla rete che convinca i nuovi utenti a scegliere ciò che offri, rispetto al resto della concorrenza.


Leggi anche 7 strumenti online efficaci per ogni startup


Il funnel per raccogliere i contatti nel lancio di una startup

Un metodo utilizzato molto spesso per questo tipo di attività, personalizzabile in ogni suo aspetto, è il cosiddetto funnel. Il funnel non è altro che il percorso che una persona potenzialmente interessata ad un prodotto o un servizio compie, prima del suo acquisto.

Viene rappresentato da un imbuto, chiamato imbuto di conversione.

Il termine "imbuto" deriva dalla constatazione effettiva che, il numero delle visite ad una pagina web che commercializza un prodotto o servizio, sono più grandi rispetto al numero effettivo dei clienti che acquistano il prodotto (gli utenti, appunto, che convertono in acquirenti).

 

Si tratta quindi di arricchire pian piano il significato che vogliamo attribuire al nostro brand o prodotto in questione, portando un utente, completamente estraneo, a diventare un cliente vero e proprio.

I livelli del funnel nell'imbuto di conversione

L'imbuto di conversione può essere diviso in tre livelli di profondità:

  • la parte superiore viene chiamata in gergo tecnico Top of the Funnel (TOFU). L'obiettivo da porsi in questo step, da considerare come una porta d'ingresso, è quello di attrarre potenziali clienti;
  • nel mezzo la parte chiamata Middle of the Funnel (MOFU). In questa sezione del funnel, la parte centrale, deve avvenire la trasformazione da potenziale cliente a cliente;
  • la parte finale Bottom of the Funnel (BOFU) è la parte in cui si punta a fidelizzare il cliente ottenuto, o a capire perché l'utente non è diventato tale, e cercare di coinvolgerlo nel funnel, successivamente.

Gli utenti entrano dalla parte alta dell’imbuto, TOFU, Top Of the Funnel, e spesso si perdono lungo il suo percorso; chi esce dalla parte bassa, BOFU, Bottom Of The Funnel, è considerabile un cliente fatto e finito.

I vari step, sono variabili ed altamente personalizzabili sulla base di diversi elementi. Ad ogni modo l’obiettivo finale dovrebbe essere quello di ottenere un profilo il più completo possibile di ogni utente in modo da agire nei suoi confronti nel modo più adatto ed efficace possibile.

Per ogni livello del funnel ci sono diverse strategie per ottimizzarlo al meglio. Ogni punto è fondamentale e non trascurabile, pena la dispersione degli utenti lungo questo imbuto.

 

 

In questo articolo è possibile approfondire l'argomento e capirne di più, in quanto online si trovano diverse soluzioni per attuare una simile strategia. Qualsiasi strategia di marketing online, dalla scelta dell’hosting alla definizione dei tag per ogni prodotto, è riassumibile in un macro funnel che ne comprende di minori di non poca importanza.

 


Questa domanda è apparsa originariamente su Quora: Qual è la migliore strategia di lancio per una startup web?


 

Commenti

commenti

Quora

Leave a reply