Studio professionale

Tecnologie, layout e persone alla base dello studio professionale

Behaviours, Bytes e Bricks. Se ci segui, di sicuro avrai familiarità con le 3 B dello Smart Working. Se, invece, questi concetti sono a te nuovi, ti consiglio di consultare la nostra sezione dedicata allo Smart Working e se, non sei soddisfatto, puoi approfondire scaricando gratuitamente The Smart Working Book.

Comportamenti, tecnologie e spazi di lavoro (appunto le 3B) saranno oggetti di discussione il prossimo 29 Novembre presso l’Ordine dei Commercialisti in una giornata organizzata dalla Commissione Organizzazione dello Studio Professionale. Un evento che ben sottolinea l’importanza della riorganizzazione di uno studio professionale partendo dalle persone: People Power. Interverranno esperti di settore che illustreranno l’evoluzione dello studio professionale dal punto di vista culturale, organizzativo, digitale e logistico.

L’evento sarà moderato da Gabriele Della Capanna, Componente della Commissione Organizzazione Studio Professionale ODCEC di Roma. Abbiamo sentito gli speaker della giornata per capire meglio quali saranno i temi trattati. Ecco alcune loro riflessioni.


Se vuoi leggere l'intervista a Gabriele Della Capanna clicca qui


 

Francesca Celidonio, HR Designer, nel suo intervento "People care, management and strategy. Le Persone come leva di trasformazione organizzativa dello Studio”, analizzerà il cambiamento dei modelli sociali, personali ed economici che impattano nella trasformazione organizzativa e nell'approccio al lavoro, focalizzando l’attenzione sulla collaborazione con le persone.

Negli anni la gestione delle persone ha subito una grandissima trasformazione. Dal primissimo ruolo ispettivo degli anni ’50, oggi la funzione diventa strategica e si compone di molteplici attività che, in qualsiasi realtà imprenditoriale o studio professionale, richiedono un grandissimo bagaglio di competenze: economiche, sociologiche, psicologiche, digitali, personali, ... Per costruire una relazione produttiva con i nostri collaboratori, che generi, oltre allo scambio economico, un reciproco scambio di valore, è importante disegnare con chiarezza l’organizzazione delle attività di People Management.

Manuel Diana, Progettista della Formazione con "Elevate your performance. La crescita individuale e professionale per aumentare le performance dello Studio” evidenzierà l’importanza di puntare all’eccellenza, di accrescere le competenze personali e professionali per aumentare il livello di perfomance dello Studio.

L’ambiente in cui viviamo genera assiduamente nuove competenze e richiede un costante aggiornamento. Per rispondere alle esigenze di mercato e ottenere elevati livelli di performance è fondamentale pianificare un investimento continuo nella crescita individuale e professionale dei nostri Collaboratori. Questo richiede tempo e costi. Per non rischiare investimenti sbagliati, è necessario pianificare annualmente le attività formative, partendo dalla valutazione delle competenze in possesso e progettando percorsi in grado di generare un ritorno in un miglioramento delle performance individuali, quindi dello studio. Vediamo come progettare percorsi formativi, analizzando strumenti, modelli e fonti di finanziamento.

Andrea Solimene, Smart Working Advisor & Marketing Strategist con l'intervento "Digital Collaboration. Innova il tuo modo di collaborare con gli strumenti digitali”; illustrerà come il nostro modo di lavorare e collaborare sta cambiando grazie alle tecnologie digitali sottolineando la necessità di introdurre modelli di collaborazione digitale con linee guida ben chiare e strumenti collaborativi funzionali.

Anche se l’era dei pc ha reso la nostra comunicazione più veloce, il nostro modo di condividere la conoscenza e creare documenti in team non è cambiato molto. Viviamo quotidianamente a stretto contatto con la tecnologia e il nostro rapporto con essa è ancora molto conflittuale. L’introduzione di una innovazione ci spaventa così tanto nella vita personale quanto in quella professionale. Ma dov’è la vera innovazione? L’innovazione è da ricercare anche e soprattutto nell’utilizzo di strumenti digitali collaborativi (condivisione documenti, videoconferenza, instant messaging, social network) che consentono di ottimizzare la produttività di uno studio professionale riducendo sprechi e migliorando la collaborazione. Non esiste la tecnologia perfetta per risolvere i nostri problemi, dobbiamo piuttosto capire come utilizzarla al meglio senza subirla.

Roberto Ferabecoli, Architetto, Docente di Tecnologia, Tecnico Acustico Competente con l'intervento "Smart Office. Il layout dell’ufficio a supporto della cooperazione e della produttività” avrà l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sulla tematica del Benessere Ambientale Indoor degli spazi lavorativi, nell'ottica della necessaria attenzione alla salute e del possibile miglioramento delle performance lavorative con conseguente aumento di produttività.

In un momento storico in cui il ripensamento del lavoro nei nuovi termini di smart working sta spingendo grandi aziende ad investire sulla ri-progettazione degli spazi fisici dell’ufficio, la realtà degli studi professionali sembra rimanere a margine di questa trasformazione. L’esigenza che il lavoratore riceva il giusto ed elevato grado di comfort dall’ambiente lavorativo deve invece essere declinata alle varie scale, essendo al contempo necessità etica ed economica. Il benessere ambientale indoor infatti, se garantito nelle sue categorie fondamentali di comfort termoigrometrico (ICQ), acustico (ISQ), visivo (ILQ) e di qualità dell’aria (IAQ), produce effetti benefici che si traducono in miglioramento della salute e delle performance cognitive e lavorative, trasformandosi di conseguenza in aumento reale della produttività.

Spremute Digitali sarà media partner dell’evento. Trovi qui l’intero programma.

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