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Un viaggio all’interno di Telegram tra trucchi, risorse utili e bot

Nell'ambito delle applicazioni dedicate alla comunicazione, quelle relative alla messaggistica hanno avuto negli ultimi anni uno sviluppo ed un incremento costante. Telegram tra le esistenti con oltre 200 milioni di utenti attivi (ad esclusione di Russia e Iran dove è stata chiusa) è ad oggi una delle più utilizzate al mondo.

I dati del 14° rapporto Censis sulla comunicazione confermavano già una crescita di popolarità dell'applicazione in Italia, poi negli ultimi giorni del 2018 è iniziata a girare una notizia che potrebbe rendere Telegram ancora più popolare. Il servizio di messaggistica istantanea sembra voglia lanciare le video chiamate (in questo articolo si possono leggere notizie utili sulla possibile nuova feature di Telegram), che se implementate daranno filo da torcere a WhatsApp.

Non sarà mica proprio Telegram l'app del 2019?

In questo articolo non voglio concentrarmi su quali sono le differenze tra le due più note piattaforme di messaggistica (di questo ne ha parlato in modo approfondito Marta Pellizzi nel suo blog), anzi cercherò di evidenziarti le caratteristiche e le possibilità di utilizzo di Telegram, anche in relazione all’uso che io stessa ne faccio, soprattutto per le attività professionali.

Spero esca fuori una sorta di memorandum per poter conoscere e sfruttare al meglio questa particolare applicazione.

Iniziamo con l'abc: cos'è e come funziona Telegram

Telegram è un'applicazione di messaggistica istantanea nata nel 2013 dall'intuizione dei fratelli russi Durov, Nikolai e Pavel; in 5 anni ha riscontrato un buonissimo successo arrivando a superare i 200 milioni di utenti attivi nei primi mesi del 2018.

Telegram ha tre caratteristiche che lo rendono uno strumento molto interessante:

  • è un servizio basato su cloud e la sincronizzazione dei file è il punto di forza: ogni utente ha a disposizione uno spazio di archiviazione personale accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo all'interno di un cloud dedicato consentendo il download, l’aggiunta e la modifica di file. Questo ha dei vantaggi sia in termini di spazio (memorizzazione unica) che di tempo (disponibile da ogni luogo), si ha la sicurezza di non perdere nulla di quanto posseduto (salvo eliminarlo volontariamente) e di avere sempre a disposizione l’accessibilità a tali dati, sfruttando quindi servizi propri della tecnologia cloud.
  • è un' app multi-piattaforma: può essere utilizzata cioè dai dispositivi mobili e da desktop (qualsiasi sia il sistema operativo installato) in maniera completamente identica e indipendente, consentendo la sincronizzazione (è installabile infatti con i sistemi Android, IOs, Windows Phone, Microsoft Windows, Linux e MacOS). Questo servizio può essere utilizzato anche contemporaneamente da due o più piattaforme, permettendo quindi un allineamento reale di tutti i files in possesso all’interno dei vari dispositivi; l’accesso su ogni dispositivo può essere personalizzato mediante l’utilizzo di password diverse per ognuno di esso.
  • le API sono di pubblico dominio: in questo modo sviluppatori di tutto il mondo hanno potuto e possono tutt'ora implementare servizi, aggiungere modalità ed opzioni.

Telegram come funziona e quali funzionalità

Telegram è un'app molto semplice ed intuitiva da utilizzare. Una volta scaricata dallo store del proprio smartphone e cliccata l'icona, viene richiesta un'autenticazione tramite il numero di telefono a cui viene inviato un codice via sms. Inserita la cifra, Telegram è pronto per essere utilizzato. Al momento della registrazione è possibile inserire anche un nickname che permette di essere identificati all'interno del sistema senza mostrare il proprio numero.

La schermata iniziale avrà due differenti aspetti: sarà popolata da chat se utilizzavi l'applicazione in un altro dispositivo, oppure troverai il "simbolo matita" per iniziare a chattare aggiungendo i contatti presenti nella tua rubrica che possiedono già Telegram.

In entrambi i casi troverai in alto il menù, è qui che hai la possibilità di scegliere cosa fare tra creare un nuovo gruppo, una nuova chat segreta, un nuovo canale (tutte funzionalità che vedremo in seguito nel dettaglio), andare sui contatti, selezionare il menù impostazioni.

Le chat: classiche, segrete e le te.me

In Telegram sono presenti tre tipologie differenti di chat. Le chat classiche permettono l’invio di messaggi testuali, video-messaggi, audio-messaggi e di allegare files inferiori a 1,5 GB. Sono memorizzate all'interno dei server di Telegram nella propria area personale mediante chiave di sicurezza pubblica.

Le chat segrete invece, oltre ad avere tutti i servizi offerti dalle chat classiche, non sono conservate all’interno del cloud, ma risiedono solamente all'interno dei dispositivi (quello di partenza e quello di arrivo del messaggio); sono chat crittografate attraverso chiave privata mediante protocollo di crittografia end-to-end, leggibili esclusivamente dal mittente e dal destinatario.

Per creare una chat segreta dovrai andare sul menù e scegliere "Nuova chat segreta" per i dispositivi Android; con IOS puoi farlo cliccando nel simbolo per creare un nuovo messaggio.

Una funzionalità non troppo conosciuta delle chat di Telegram è quella di poter creare una chat con se stessi (Te.me), possibile grazie all'utilizzo indipendente dei dispositivi; molto utile per trasferire files e messaggi da un device ad un altro rapidamente, ad esempio lo utilizzo per trasferire immagini da smartphone a pc o viceversa.

I gruppi ed i Supergruppi

In Telegram è possibile partecipare ai Gruppi o Supergruppi, vere e proprie community per condividere contenuti ed idee.

Creare un gruppo Telegram è molto semplice: nel menù ti basterà cliccare su Nuovo Gruppo ed aggiungere poi tutte le persone che vorresti ne facciano parte. In qualità di amministratore il passo successivo sarà decidere nome e foto rappresentativi del gruppo stesso.

Una volta creato, dalle impostazioni dedicate al gruppo ti sarà possibile cambiare il nome, inserire una descrizione, selezionare il tipo di gruppo tra pubblico (quando è possibile trovarlo attraverso un username) o privato (quando il gruppo adotta un link alfanumerico casuale, generato automaticamente dalla piattaforma e consente agli utenti di accedere solo tramite invito), ottenere il link di invito, decidere se rendere visibile o meno la cronologia dei messaggi ai nuovi membri (in un gruppo pubblico di norma i membri possono vedere la cronologia dei messaggi) e la sua eliminazione.

Grazie all’username è possibile invitare persone tramite un link del tipo t.me/TuoUsername (un esempio di link possiamo farlo con quello del canale Telegram di Spremute Digitali t.me/spremutedigitali). Cliccando il link sarà automaticamente avviata l'applicazione sul proprio smartphone ed aprirà in particolar modo la chat del gruppo stesso.

Nel momento in cui un gruppo supera la soglia di 200 membri (limite massimo di un gruppo) avviene in automatico un upgrade in Supergruppo che può contenere fino a 100.000 utenti. Nei Supergruppi possono esistere più amministratori e i messaggi possono essere eliminati dalla chat anche per gli utenti che partecipano. Ogni utente, se attivato dalle impostazioni dall'amministratore, può visionare la cronologia dei messaggi completa.

Con Telegram inoltre è possibile effettuare chiamate telefoniche tradizionali a tutti gli utenti registrati all'app della rubrica (cliccando sul nick o, se all’interno della chat, nel menù in alto).

La risorsa di Telegram: i canali

I canali Telegram sono delle chat speciali in cui non è presente il limite di membri; la caratteristica fondamentale è l'unidirezionalità della comunicazione, uno a molti.

Quando si è amministratori o creatori di un canale è possibile aggiungere manualmente solo fino a 200 contatti, poi chi vorrà far parte del canale, se pubblico, potrà unirsi autonomamente ricercando l'username o digitando nell'apposita barra la chiocciola seguita dal nome del canale desiderato (@spremutedigitali per esempio).

Solamente l’amministratore (ovvero il creatore del canale) può inviare messaggi ed allegati. Al contrario di quanto avviene nelle chat classiche e segrete, l’utente che si iscrive al canale non ha la possibilità di rispondere, ma solo ed esclusivamente di visualizzare il contenuto pubblicato. Il messaggio viene recapitato con il nome del canale e non con quello dell’amministratore.

Un canale quindi consente di raggiungere un numero illimitato di utenti in modo assolutamente gratuito, potendo pubblicare in continuazione ogni tipologia di media, dal messaggio, al video, all’audio.


Nel canale Telegram di Spremute Digitali ad esempio utilizziamo gli audio come mini podcast per spiegare e commentare il contenuto di un articolo o qualche evento particolare.

 

I canali Telegram sono una vera e propria risorsa. La possibilità di poter pubblicare qualsiasi tipo di media in forma totalmente gratuita consente un avvicinamento lento e costante di tutta una serie di utenti che possono sfruttare questa peculiarità per la diffusione di notizie o la pubblicità di determinati brand.


Leggi anche Le novità di Instagram: dalla musica in Stories alla IGTV, una piccola grande rivoluzione 


6 Trucchi utili per Telegram

Passiamo ora a sei trucchi utili per gestire il tuo canale Telegram al meglio.

1. Utilizzare account multipli: utile per differenziare la propria utenza Telegram personale da quella lavorativa. Hai la possibilità di aggiungere un altro account a quello già creato nell'apposito menu che è situato nelle Impostazioni: clicca sulla freccia verso il basso e scegli la voce "aggiungi account"; completando le informazioni richieste e salvando, si ha come risultato un account nuovo, ma correlato a quello esistente, così potrai switchare tra gli account senza problemi.

2. Modificare una foto o video già inviati: grazie all'ultimo aggiornamento avrai la possibilità di modificare un messaggio, una foto o un video non inviati correttamente.

A volte può capitare di scrivere in modo errato o di inserire un allegato diverso da quello che si voleva spedire. Con Telegram è possibile modificare quanto fatto (sulla falsariga dei post di Facebook) cliccando o premendo semplicemente sul contenuto entro 48 ore dall'inserimento e scegliendo la voce "modifica"; in questo modo è possibile cambiare il testo, il video o la foto già inviata, integrarne altri e inserire didascalie. Salvando le modifiche queste sono immediatamente visibili a tutti gli utenti della chat.

3. Questo messaggio si autodistruggerà tra 10, 9, …: all'interno delle chat segrete è possibile impostare l’autodistruzione dei messaggi dopo un periodo prefissato, scelto da uno dei due utenti; per attivarlo basta premere l’icona a forma di orologio (che si trova in diversi punti a seconda del sistema operativo utilizzato).

Il timer entra in funzione esclusivamente nel momento in cui il messaggio viene visualizzato dall'interlocutore. Una volta effettuata la cancellazione il messaggio viene eliminato da entrambi i dispositivi.

4. Codice di sblocco: con Telegram è possibile avere le chat al sicuro mediante l’impostazione di un codice di blocco - sblocco. Può essere attivato sia immediatamente sia dopo un tempo predeterminato.

L’utilizzo di questa opzione è molto utile nel caso in cui non si vogliano far vedere i contenuti della chat; per l’attivazione bisogna andare nelle impostazioni e scegliere la voce "blocco con codice" o "codice di blocco", inserire prima il codice numerico e successivamente, se si vuole, il tempo (in minuti) intercorrente tra l’ultimo utilizzo ed il blocco dell’applicazione.

In caso di utilizzo del codice di sblocco bisogna fare attenzione a non dimenticarlo, in quanto per il recupero bisogna disinstallare completamente l’applicazione e reinstallarla. Si recupera tutto il contenuto tranne le chat segrete che, essendo memorizzate sul dispositivo, andranno irrimediabilmente perse.

5. Metti in evidenza: anche in Telegram è possibile fissare in alto un messaggio in modo che possa rimanere in evidenza sia all’interno dei supergruppi che nei canali e solamente per gli amministratori degli stessi.

Per gli utenti normali invece è possibile fissare in alto un'intera Chat o Gruppo che si ritiene di notevole interesse; il procedimento è il medesimo dei messaggi per l’amministratore in quanto si seleziona la chat (o il gruppo), si preme qualche istante e si sceglie l’opzione "Fissa" (o pin).

6. Utilizzare un server proxy su Telegram: questa è una funzione utilissima ai nomadi digitali o a chi viaggia per lavoro, ma soprattutto per chi non vuole essere spiato mentre utilizza Telegram o ha bisogno di utilizzare l'app nei luoghi in cui è bloccata.

Ogni utente ha la possibilità di utilizzare il proprio proxy, un server intermedio su cui transitano i dati per poter avere l'opportunità di utilizzare Telegram in ogni occasione e luogo.

Per poter abilitare l’uso del proxy per prima cosa accedi alle "Impostazioni", poi la procedura cambia a seconda del dispositivo; in tutte le soluzioni bisogna comunque verificare la voce "Impostazioni proxy" per abilitare il servizio e nello spazio dedicato al protocollo inserire l’indirizzo IP del server proxy che deve essere stato acquisito precedentemente.

I Telegram Bot più utili per i canali ed il proprio profilo

I bot sono degli utenti artificiali di Telegram composti da stringhe di codice, programmi creati per interagire e svolgere azioni nelle chat singole e di gruppo, nei canali e con altri utenti dell’applicazione di messaggistica. Possono essere richiamati con l’utilizzo della chiocciola (@nome_identificativo_del_bot) e la risposta alla richiesta effettuata sarà immediata, in quanto il processo è completamente automatizzato.

Per aggiungere un bot ad una conversazione è necessario conoscere il nome utente dello stesso ed aggiungerlo ai partecipanti di un gruppo all'interno della chat di Telegram. Una volta aggiunto, potrai iniziare ad interagire digitando il simbolo (/), seguito dalla voce di comando del bot (per esempio /comandodelbot). Ogni bot ha una lista di comandi a disposizione.

Se hai qualche competenza di programmazione puoi creare autonomamente tuoi bot grazie ad una guida in lingua inglese pubblicata direttamente sul sito web Telegram. Nel frattempo ce ne sono alcuni già pronti che puoi utilizzare per gestire al meglio il tuo canale, gruppo o semplicemente per rendere più semplici dei processi:

  • BothFather: puoi diventare anche tu facilmente un creatore di Bot 🙂 Digitando @bothfather hai la possibilità di creare il tuo bot ed automatizzare qualsiasi procedura mentre si utilizza Telegram.
  • ImageBot: trovare immagini non è mai stato così semplice. @ImageBot consente la ricerca di immagini e gif in base ad una specifica parola chiave all’interno delle chat.
  • Offerte di Amazon: il bot preferito da noi donne 🙂 Ogni giorno invia le migliori offerte di Amazon via chat. Utilissimo non solo per chi è amante dello shopping online, ma soprattutto per chi ha delle affiliazioni o è titolare di un account Amazon (specialmente se Prime).
  • PollBot: @PollBot è un Bot con cui è possibile fare sondaggi nei gruppi e nei canali telegram con semplicità. In questo modo puoi conoscere in un sol colpo i gusti o le opinioni della tua community per dati argomenti.
  • TelegramChannelsBot: con questo bot puoi trovare tutti i canali disponibili su Telegram che possono interessarti, in questo modo avrai una raccolta dove trovare notizie utili e magari da condividere.
  • TreniBot: se sei spesso in viaggio con @TreniBot hai la possibilità di essere informato su orari e ritardi dei treni in tempo reale. Provare per credere.
  • Telegram Store Bot: @TelegramStoreBot è un vera e propria vetrina in cui trovare il bot che serve; si può effettuare la ricerca (anche in maniera parziale) in modo da trovarne di nuovi da testare ed utilizzare sulle chat o sui canali Telegram.

Conclusione: Telegram un'app di messaggistica dalle mille risorse

Telegram è un'applicazione che non riguarda solo la messaggistica, per cui è nata, ma offre al suo interno notevoli servizi accessori, sia diretti che indiretti.

Proprio la sua particolare versatilità, l'elevata privacy e la stabilità sono gli elementi che ne confermeranno la crescita o la aiuteranno per lo meno a mantenersi costante (sulle 700 mila nuove iscrizioni al giorno con un incremento del 70% su base annua), con buone probabilità di incremento.


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Sara Duranti

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