smart working day 2018 sponsor Voip Voice

Aumentare la produttività in azienda e ridurre il digital divide con il VoIP

Siamo in attesa per la nuova tappa dello Smart Working Day 2018. Questa volta si va nella bellissima provincia di Firenze, precisamente a Montelupo Fiorentino. L'evento sarà ospite di VoipVoice, sponsor dell'evento. Un’azienda giovane e curiosa che insegue le nuove frontiere della tecnologia attraverso il VoIP, ovvero Voice over Internet Protocol, una tecnologia che sfrutta una qualsiasi connessione Internet o rete dedicata per effettuare conversazioni telefoniche.

Vogliamo presentartela e condividere con te quella che è la visione di un'azienda smart, che ha reso la tecnologia del VoIP un fattore abilitante per lo smart working, aumentando la produttività, cambiando il modo di comunicare per consentire al team di lavorare ovunque, favorendo il benessere dei dipendenti e l’ottimizzazione dei costi aziendali.


Leggi le interviste ai relatori dello Smart Working Day


Incontriamo gli sponsor di Smart Working Day 2018: La parola a Simone Terreni, VoipVoice

Possiamo definire il VoIP, quindi, come un’opportunità per la digital transformation delle organizzazioni; ci facciamo raccontare da Simone Terreni, Managing Director VoipVoice come attraverso le Unified Communications, le aziende possono cambiare, ovviamente in meglio.

Q. Ciao Simone è un piacere averti ospite qui su Spremute Digitali. Raccontaci la tua azienda in breve. Chi è VoipVoice?

A. VoipVoice è da oltre 11 anni nel mercato delle TLC in Italia. Come dice il nome stesso, il nostro principale servizio è il VoIP, ovvero Voice over Internet Protocol (la voce che passa su protocollo internet). Il VoIP consente quindi di realizzare una chiamata utilizzando una qualsiasi connessione internet.

Rivoluzionario certo, economico, sicuro, ma soprattutto innovativo! Il VoIP infatti, insieme agli strumenti di Unified Communication & Collaboration, permette non solo di risparmiare, ma soprattutto di aumentare la produttività delle aziende che lo utilizzano, cambiando il modo in cui queste comunicano e strutturano il lavoro al proprio interno.

Crediamo che la trasformazione digitale sia non solo il futuro, ma il presente, e lavoriamo ogni giorno per portare questa innovazione e ridurre il digital divide che colpisce molte aziende italiane. Oltre al VoIP infatti, trattiamo connettività, dalle ADSL alle FTTC (fiber to the cabinet) a 200 mega alle FTTH (letteralmente “fiber-to-the-home”, la fibra fino all’edificio dell’azienda cliente) e Fibra Dedicata (la fibra a progetto, creata su misura per il cliente).

Siamo un’azienda dinamica, sempre in movimento, (lo Smart Working ci calza a pennello!) e lavoriamo in tutta Italia grazie alla collaborazione con System Integrators, installatori telefonici, distributori e partner tecnologici.

Q. Hai nominato lo smart working. Allora, come vedi il mondo del lavoro nel prossimo futuro? Quali potrebbero essere gli ostacoli per una totale acquisizione del nuovo paradigma lavorativo dal punto di vista organizzativo e culturale? E quali saranno invece i cambiamenti positivi?

A. Nell'era dell’Industria 4.0 e della Digital Transformation, le aziende devono stare al passo con i tempi e questo passa anche dall'applicazione di un nuovo modello di lavoro, più dinamico e aim-oriented. Lo Smart Working è "disruptive", rompe i tradizionali schemi lavorativi, promuove l’innovazione e la digital transformation, appunto.

È un cambiamento radicale dalla vecchia concezione di lavoro statico, in ufficio, con un cartellino da timbrare. Non si prediligono più le postazioni fisse, ma nuovi spazi e ambienti che permettano sia la condivisione che l’autonomia (pensiamo ad esempio ai coworking, agli open space aziendali, alle postazioni lounge per meeting).

Lo Smart Working scardina le regole tradizionali e comporta delle trasformazioni non solo nel lavoratore smart, ma anche nell'azienda stessa che lo va ad applicare, e nel management: si passa dal controllo delle ore lavorate, al controllo degli obiettivi raggiunti.

Si instaura un rapporto di fiducia tra datore di lavoro e smart worker, si sviluppano capacità organizzative e di pianificazione, si utilizzano, oltre a devices mobili come laptop o notebook, strumenti di Unified Communications & Collaboration, Cloud e VoIP; strumenti che permettono appunto una maggiore mobilità.

Tutti questi cambiamenti hanno come aspetto collaterale una produttività aziendale aumentata, una riduzione di emissioni di Co2 e una soddisfazione lavorativa personale maggiore.

In Italia però si viaggia a livelli di velocità diversi: mentre oltre la metà delle grandi aziende ha già o sta per lanciare un progetto di Smart Working, le PMI dichiarano difficoltà ad attuarlo.

Molto dipende da una poca digitalizzazione di queste aziende e dalla concezione restia di alcuni manager che considerano il lavoro agile un fenomeno emergente; a questo si aggiunge una mancata conoscenza delle modalità, sia organizzative-operative che giuridiche, di come introdurlo efficacemente e della necessaria ristrutturazione dell’azienda stessa lato management.

La tecnologia però non si ferma: UCC, Cloud, VoIP, ultrabanda in Fibra altamente performante rappresentano gli strumenti e i mezzi attraverso i quali le aziende potranno non solo innovarsi, ma anche applicare lo Smart Working. Perché rimanere indietro?!

Il team VoipVoice in modalità smart 🙂

Q. Anche quest’anno avete deciso di partecipare allo lo Smart Working Day. Come vi è sembrata l’edizione 2017 e cosa vi aspettate dal nuovo tour?

A. L’edizione 2017 del tour, che era nata in sordina e come esperimento, si è rivelata invece un grandissimo successo. Più di 800 persone hanno partecipato alle varie tappe che si sono svolte in tutta Italia, e questo a dimostrazione che non solo l’argomento è di interesse, ma che servono momenti di formazione e di confronto su questo tema.

Dalla nuova edizione ci aspettiamo di carpire quelle che possono essere le esigenze delle aziende che ancora non hanno implementato lo Smart Working e spiegare come, attraverso anche i nostri servizi, si possa rendere possibile e attuabile questo nuovo modo di lavorare per colmare il divario digitale e per promuovere l’innovazione sempre più.


Scegli la tua città e partecipa a Smart Working Day!


Q. Che tipo di supporto offrite alle realtà che vogliono adottare questa nuova filosofia di lavoro? Cosa presenterete allo Smart Working Day?

A. La società lavorativa di oggi ci impone di essere competitivi in un mercato che sta diventando sempre più globale e dobbiamo quindi cercare di adattare le nuove dinamiche del lavoro a questo contesto. Per questo, servono gli strumenti giusti. E il VoIP, insieme alle connessioni in Fibra, le soluzioni di UCC e il Cloud lo è, permettendo al lavoratore smart di essere reperibile ovunque, anche se non è fisicamente presente in azienda.

Lo Smart Working Day sarà l’evento dove porteremo il nostro concetto di innovazione, fatto di servizi voce e connettività altamente innovativi che producono una maggiore digitalizzazione delle aziende, il correlativo aumento della produttività aziendale e, non meno importante, permettono al lavoratore smart di essere più soddisfatto.

Essere consapevoli delle novità tecnologiche e digitali applicabili ai processi aziendali, permetterà di rimanere al passo con i tempi e colmare il digital divide.

 

Ringraziamo Simone per il tempo dedicatoci, e ci vediamo allo Smart Working Day, il prossimo 5 Giugno a Montelupo Fiorentino, Firenze proprio nella bellissima sede di VoipVoice.


Vuoi conoscere gli altri sponsor di SWD18?

Qui troverai l'intervista ad Enrico Cicculli di AVM


 

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