Social Commerce

5 motivi per cui devi puntare sul Social Commerce

Ci siamo già occupati di E-commerce su spremute qualche articolo fa, (se non ti ricordi leggi qui) in cui si parlava di strategie di business. Oggi voglio parlarti di Social Commerce: la fusione di social, blog e E-commerce per promuovere il proprio business e per essere sempre al fianco dei clienti.

Il mercato on line, sempre più orientato al consumatore e al soddisfacimento di desideri e bisogni di quest’ultimo, ha messo a dura prova i possessori di E-commerce portandoli a contendersi piccoli spazi, in mezzo all’oceano rosso della concorrenza. ( La Strategia Oceano Blu, W. Chan Kim, Renée Mauborgne)

Con i Social Network e i blog si è cercato di orientare la promozione dei prodotti, tralasciando la vendita fredda e fine a se stessa per intraprendere la strada del coinvolgimento e dell’emozionalità.

Ma per quale motivo l’unione Social media/blog ed E-commerce funziona?

Ecco 5 motivi validi per cui utilizzare il Social Commerce:

  1. Farsi conoscere e far conoscere con naturalezza: Chiunque abbia un E-commerce oggi non può più permettere di non affiancarlo ad un blog o Social Network. Utilizzare contenuti di qualità per farsi conoscere in rete è associato a vendere prodotti di qualità. Se sai spiegare bene cosa vendi ai tuoi potenziali clienti e quello che comunichi rispecchia il tuo prodotto o servizio, il tuo blog/Social può diventare un vero e proprio strumento di vendita e canale di acquisizione clienti.

Un esempio di E-commerce con blog? Conoscerai sicuramente PrestaShopIn questo caso oltre ad esserci un blog ben fornito di notizie interessanti troviamo anche le “Funzionalità” e il “Come iniziare”, sezioni in cui viene spiegato il funzionamento al cliente tipo che vuole saperne di più, prima di aprirsi un account. 

Un Social Commerce (se vogliamo essere più precisi possiamo chiamarlo Visual Commerce) per eccellenza è Etsy, piattaforma che noi donne conosciamo molto bene. Sito web nel quale gli iscritti possono vendere prodotti artigianali oppure oggetti vintage.

Etsy ha affiancato la propria piattaforma a Pinterest, sia per la facilità di condivisione delle foto degli oggetti sia per la somiglianza tra le due piattaforme.

  1. Login all’E-commerce attraverso i social: Ti sei mai trovato a fare degli acquisti su un E-commerce non responsive? Quante volte hai abbandonato l’idea di comprare quel paio di scarpe tanto desiderato perché non riuscivi ad inserire la mail o i dati nel form di registrazione da mobile?

Il Social login serve proprio ad evitare questo ed è essenziale per regalare all’utente un’esperienza di semplicità e immediatezza. Questo form facilita gli acquisti e la condivisione, non si è più costretti ad inserire per l’ennesima volta i dati e aspettare la conferma. Il social network preferito per loggarsi, (che lo dico a fare) è Facebook, secondo arriva Google+.

  1. Permettere la condivisione sui social del prodotto e aumentarne la visibilità: la condivisione del prodotto desiderato non è solo un modo per far sapere a tutti che lo vorresti, ma uno strumento di diffusione con i tuoi contatti, una sorta di passaparola involontario.

Per di più con i Social Button è possibile condividere gli acquisti appena effettuati, magari affiancandoli ad una recensione, che se positiva rende la reputazione del brand/azienda, dell’E-commerce e del prodotto/servizio migliore, creando affidabilità.

  1. Aumentare le vendite: i Social Media diventeranno sempre più i responsabili dell’aumento delle vendite, della reputazione di un brand e della conoscenza di un prodotto. C’è poco da fare gli utenti sono lì sopra, osservano e si scambiano opinioni.

Ci sono diverse modalità per fare in modo che i social aiutino il tuo E-commerce a vendere e tutto dipende dalla strategia che hai deciso di seguire:

- Post Sponsorizzati: Con qualche investimento e la giusta definizione di un target, il tuo prodotto o servizio può  raggiungere quelle persone veramente interessate ad un acquisto, i potenziali clienti. Quindi con questi post si cerca di attrarre utenti, che non devono rimanere solo semplici utenti.

- Call to action sulla pagina Facebook: Appena aperta la pagina Facebook di un negozio o di un servizio, hai mai notato quali bottoni si trovano di fianco al nome, sulla copertina? Alcuni hanno il pulsante personalizzabile con inserite delle call to action. Nel caso di un E-commerce per esempio può essere interessante l’implementazione del bottone “Acquista ora” che rimanda alla pagina principale, come puoi vedere nella pagina di questa tipografia online che vende anche attraverso un E-commerce. Oppure possiamo fare un esempio con una pagina di notizie come la nostra dove è stata inserita la call to action “Scopri di più”, comune alle pagine informative per invogliare i lettori a scoprire gli articoli e continuare a leggere. Un ottimo strumento pr chi utilizza Facebook come piattaforma di Social Commerce.

-Illustrazione di funzionalità e prodotti con possibilità di ricevere feedback: al momento della pubblicazione di un prodotto sui Social, un utente interessato che entra in contatto con il post, può lasciare un commento per chiedere maggiori informazioni o dettagli sul funzionamento del prodotto/servizio.

  1. Ascolto FAQ utenti e Customer care:

Come dicevo nel punto precedente, sulla pagina Facebook di un E-commerce può capitare che i clienti scrivano feedback o facciano domande per chiedere informazioni o risolvere dubbi. I social network in questi casi servono a fornire una risposta immediata o perlomeno veloce, ad un problema che il cliente potrebbe avere.

Grandi aziende utilizzano Facebook o Twitter come assistenza ai clienti; gli E-commerce anche se piccoli dovrebbero implementare questa strategia e garantire una presenza sui social per poter rispondere ad eventuali richieste e domande in tempi brevi.

Ad esempio la tipografia online di cui vi parlavo nel punto 4 mette a disposizione del cliente un servizio di creazione autonoma di biglietti da visita e volantini.

Immaginate il disastro se non ci fosse qualcuno a fare da supporto a chi di web è poco pratico.

Per questo Flyeralarm mette a disposizione dei clienti la sua pagina Facebook per fornire spiegazioni sul funzionamento del servizio, sulle dimensioni, sui colori esatti ed ogni informazione utile sotto forma di post per un’ottima riuscita di stampa per biglietti e volantini.

I commenti degli utenti sono importanti perché forniscono informazioni preziose e feedback su quello che è il nostro operato e di come il brand viene percepito all’esterno.

Un case study recente di social commerce ben congeniato è quello di Polyvore, community legata allo stile nata nel 2012, che ha sfruttato non solo Facebook, ma soprattutto Pinterest per vendere prodotti e diventare il canale preferito dagli utenti per testare trend e mercati.

Pinterest è uno dei principali social E-commerce e quando si tratta di moda, stile e lifestyle grazie al format visivo che lo contraddistingue, non ha eguali e Polyvore ne ha giustamente approfittato.

Ultimo consiglio per utilizzare bene il Social Commerce? Ascoltare e comprendere

Bisogna ascoltare con attenzione le richieste che arrivano dai Social, i clienti quando vengono coinvolti sono la più grande risorsa per capire se quello che stiamo facendo, viene fatto bene.

Impariamo ad ascoltare perché l’ascolto e la comprensione, se utilizzati bene sono la migliore base per una strategia di vendita ed ecco perché il Social Commerce e più direttamente i Social sono uno strumento da non sottovalutare in una strategia di web marketing.

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Sara Duranti