Andare oltre i soliti schemi: KEEPOFF e la moda crowd-based

Comprendere totalmente lo scenario della moda significa conoscere l'evoluzione completa della nostra società. Questo perchè la moda non è altro che il "supporto simbolico" di altri fenomeni (antagonismo sociale) e la "trovata culturale" finalizzata ad avviare una trasformazione sociale (cambiamenti sociali). In altri termini la moda è espressione della vita sociale, fondata su due aspetti chiave: innovazione e imitazione. L'innovazione crea nuovi tipi di idee e di azioni, l'imitazione consente di diffonderle. Quando la moda sposa l'innovazione è più facile avviare il conseguente processo di imitazione.
È il caso in cui la moda si relaziona con nuove tecniche e metodologie mai utilizzate in precedenza e, per certi versi, quasi contrastanti. Riuscite a immaginarvi una casa di moda che realizza abbigliamento sulla base delle richieste di tutti i clienti? Una realtà che segue le regole del crowdsourcing? Possibile che un modello di business nel campo della moda possa affidare la progettazione, la realizzazione e lo sviluppo di un'idea/progetto a un insieme indefinito di persone semplicemente attraverso il web?
Certo! Ecco KEEPOFF, casa di moda crowd-based e startup prossima al lancio in grande stile. Sembra aver realizzato qualcosa di davvero originale: abiti per bambini da 0 a 12 anni disegnati da chiunque ne abbia la capacità su specifiche anch'esse suggerite dalla "folla". Il gioco è molto semplice: chiunque voglia partecipare alla community di KEEPOFF può decidere come e quanto impegnarsi. Per ognuno ci sarà un premio concreto. Si parte da sconti per i supporters e per gli influencer a pagamenti in denaro e partecipazione agli utili per gli stilisti, i designer ed i modellisti. Gli influencer sono lo snodo cruciale, suggeriscono cosa produrre e votano sulle proposte degli stilisti. Divertente vero?
 
La forza del modello KEEPOFF sta nella sua viralità e nella capacità di contribuire a produrre capi assolutamente originali con “sapori e colori” che arrivano da tutto il mondo. KEEPOFF, poi, raccoglie e canalizza tutte le idee solo verso produttori in grado di rispettare gli standard qualitativi dettati dagli influencer. Finalmente le mamme non si lamenteranno più del solito pigiamino a pois per i loro figli ma potranno contare su una scelta quasi infinita e soprattutto multiculturale! 
 

 

L'originale idea è nata da 3 bolognesi un creativo, un ingegnere informatico ed un manager che sono riusciti a standardizzare alcuni processi operativi e rivedere in profondità il business model. "Questo ci ha permesso di arrivare in maniera rapidissima ad avere una prima produzione prototipale, una piattaforma web funzionante e delle metriche che ci saranno molto utili nei prossimi mesi, quando affronteremo la fase del fundraising". Ci racconta Mattia, uno dei fondatori. In bocca al lupo! Chi l'ha detto che la moda è per pochi?



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Andrea Solimene

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