Comunicazione online e la gestione di progetto: il punto di vista di Erika De Bortoli

Si parla di comunicazione e lo facciamo con Erika De Bortoli, professionista che si occupa di web journalism e comunicazione online. Dalla social media manager alla web copy, dall’addetta ufficio stampa online alla docente e traduttrice: a seconda delle realtà organizzative con cui collabora interpreta un ruolo diverso, ma chiave, per la comunicazione online, anche se preferisce quello di project manager. Con lei analizzeremo quali sono le opportunità e sfide della comunicazione online e l'importanza della gestione efficace di piani di comunicazione.


Il web 2.0 ha stravolto molte logiche, soprattutto nel mondo professionale. Quali sono le principali sfide da affrontare per sopravvivere nell’era digitale?


Per chi ancora non passa gran parte del suo tempo nel web si tratta di vincere da un lato l'inerzia, dall'altro il comprensibile senso di smarrimento che il web, con la sua enorme quantità di dati, può suscitare. Il web rappresenta la grande opportunità di instaurare nuove relazioni professionali e approdare a nuove professionalità e mercati. È solo inserendosi nel flusso che tante cose prendono forma, anche ruoli e nicchie di mercato ai quali non si era pensato.
Il web apre a tante professionalità: dal social media manager al community manager, dal content manager al webwriter. C'è poi chi si occupa della produzione di contenuti multimediali, del monitoraggio dei dati e dei risultati, della grafica e di molti altri aspetti ancora. Per mia esperienza è difficile trovare bravi social media manager, bravi webmaster ed esperti di web marketing o professionalità ibride che in alcuni progetti si rivelano vincenti. Per cui questi potrebbero essere ruoli sui quali costruire una professionalità competitiva. Lo studio non basta, serve tanta pratica.
Una delle difficoltà per chi opera nel web è anche quella di far riconoscere alle aziende o ai clienti l'importanza di determinate strategie, ma soprattutto il valore, anche in termini di costo, sia di queste sia delle professionalità che le gestiscono. I professionisti della comunicazione online devono investire molto sulla propria professionalità e affinare costantemente le competenze: nel futuro saranno sempre più richiesti sul mercato.

Altra difficoltà è effettivamente la gestione di una gran mole di dati, update e upgrade a cui tutto è soggetto. Non c'è altro da fare che continuare a studiare, leggere e osservare, sapendo che per forza di cose non potremmo essere al passo su tutto. Confrontarsi con altri professionisti e con i propri competitor può comunque aiutare a semplificare il processo di selezione dei tool e dei contenuti. Capacità di analisi e sintesi del proprio mercato, dei suoi strumenti e dei suoi influencer... Chi è veloce in questo viene premiato. Credo poi molto nel team working di una rete di professionisti.

Si pone molta enfasi sulla comunicazione online. A tutti viene data la possibilità di comunicare ma quali sono i segreti per distinguersi e diventare un opinion leader?


Su tutti direi la perseveranza.  E' come per i grandi interpreti musicali. Contano il timbro riconoscibile, la personalità in tutti i contesti in cui ci si relaziona con il proprio pubblico, la continua ricerca, ma anche la costanza. Restare nel mercato per molto tempo non è facile. Quando arrivi in vetta devi restarci e qui viene il bello. È faticoso. Bisogna essere davvero bravi, avere metodo, non smettere di studiare. Poi ci vogliono una buona idea, un po' di fortuna e un talento innato. Io credo si nasca opinion leader. Poi bisogna confermarsi tale nel tempo. Questione di carisma e di intelligenza: capire le persone cosa cercano ed essere quella cosa in modo personale e convincente. In tutto ciò chiarisco subito che sono ben lontana dall'essere un opinion leader. Dico solo che chi lo è, che sia simpatico o meno, se l'è guadagnato, se lo guadagna ogni giorno e se lo merita.

Altro aspetto è quello tecnico: ci vogliono personalità e contenuti, ma anche padronanza dei mezzi. Chi sa gestire bene i canali tramite i quali comunica online amplifica ciò che su altri piani è ed ha costruito.

Dalla pubblicazione di un sito web alla gestione delle relazioni: quanto è importante gestire la comunicazione online?


Per me è stato fondamentale per ricavarmi uno spazio come professionista. Grazie al suggerimento e all'affiancamento di un amico lo scorso anno ho iniziato a impegnarmi molto nei social network. Questo mi ha consentito di ampliare la mia rete di contatti e conoscere meglio il settore. Oggi collaboro con molti professionisti della rete: sono una grande risorsa per trovare informazioni, per trovare collaboratori, per avviare progetti, per amplificare le mie comunicazioni. Anche la pubblicazione di un sito web è stata importante per farmi trovare: grazie alle tecniche di SEO (approfondisci) e a strumenti semplici ho iniziato a ottenere buoni risultati. Devo ringraziare un bravo webmaster.

Credo dunque queste strategie siano utili per chiunque: per i professionisti, come nel caso mio, e per aziende.

Un piano di comunicazione online è un’attività che richiede numerosi e costanti sforzi. Quali sono i principali step da considerare?  

Erika De Bortoli

Ci sono diversi aspetti da considerare in un piano di comunicazione. In primo luogo stabilire gli obiettivi in base ai quali si scelgono i canali e i format. Non si può poi prescindere da un budget che andrà suddiviso per i vari canali.

Poi la definizione delle risorse. Comunicazione online può voler dire aggiornamento di un blog e allora servono bravi copy, può voler dire attivazione di campagne e allora serve un esperto di web marketing, può voler dire posizionamento e allora si coinvolgono esperti SEO. Content manager è chi decide un piano editoriale (quanto, quando e come postare anche a seconda dei diversi canali) e tipologie dei contenuti: non solo testi, ma anche video, gallery fotografiche o streaming o podcast etc. Altra figura che potrebbe essere necessaria è quella di un social media manager. Per lo sviluppo di un efficace piano di comunicazione ritengo sia fondamentale la figura del project manager che ha il compito di coordinare queste figure facendo rispettare scadenze, qualità del lavoro e richieste del cliente. Difatti, il project manager gioca un ruolo determinante per l’esecuzione e successo di un progetto rilevandosi il più delle volte un vero consulente che aiuta il cliente nella progettazione e attuazione delle strategie.

Tuttavia non sono molti i progetti pianificati con un budget in grado di sostenere le varie figure elencate. In tal caso bisogna ottimizzare le risorse e focalizzarsi sugli obiettivi, garantendo sempre una continuità al progetto.

Una pillola per competere in questa era digitale

Cercare di divertirsi qualsiasi cosa accada perché se si vuole competere la strada è lunga.

Per maggiori informazioni visita il sito web di Erika De Bortoli oppure contattala via Twitter o via Linkedin

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Andrea Solimene

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