Galateo Linkedin Tour

#GalateoLinkedIn evento 0: dalle parole ai fatti. Intervista ad Osvaldo Danzi

Lo scorso Martedì 23 Maggio la sede di 3M Italia ha ospitato l'evento 0 di #GalateoLinkedin e noi di Spremute non potevamo mancare. La prima tappa del tour che farà conoscere il progetto in giro per l'Italia e, soprattutto, raccogliere contributi dalle varie community di professionisti per la realizzazione del manifesto collaborativo, è stata - decisamente - un successo. L'evento ha messo a confronto oltre 70 professionisti che si sono riuniti per discutere dell'utilizzo efficace e ottimale di LinkedIn, il social network professionale che oggi conta più di 500 milioni di utenti nel mondo.

L'evento è stato aperto da Valentina Marini, co-founder del progetto che ha illustrato il perché dell'iniziativa e la sua evoluzione fino ad oggi. Un percorso travolgente che ha nel tempo coinvolto vari professionisti che usano abitualmente la piattaforma e che riscontrano l'esigenza di individuare delle linee guida comportamentali.

Sono, infatti, intervenuti Alessandro Donadio di Pwc, Silvia Zanella di Adecco Group e Matteo Lo Bue di Reale Mutua, che hanno portato le loro testimonianze e storie, catturando l'attenzione dei partecipanti. Sono stati poi illustrati i dati della survey che ha permesso di raccogliere le prime preziose indicazioni sulle percezione degli utenti circa l'utilizzo di LinkedIn.

Un dibattito moderato da Andrea Solimene di Seedble e nostro contributor e Federico Ott, consulente HR, fino alla chiusura fatta da Giada Susca, l'altra co-founder dell'iniziativa che ha raccolto i suggerimenti dalla platea, preziosi per quella che sarà la bozza di manifesto #GalateoLinkedIn che girerà l'Italia. Un evento facilitato anche da Sara Seravalle , visual storyteller che ha raccontato attraverso disegni i vari interventi della serata, a cui hanno collaborato in maniera determinante anche altri professionisti come Guglielmo Sandullo, Giorgia Edvige Garrone, Elena Grandinetti, Elisa Seletti e Valerio Lalli.

Spazio è stato dedicato anche ad Osvaldo Danzi, uno dei principali promotori dell'iniziativa, che Sara Duranti per noi di Spremute Digitali, ha avuto il piacere di intercettare e intervistare.

Buona intervista!

Valentina Marini, Giada Susca e Osvaldo Danzi

Valentina Marini, Giada Susca e Osvaldo Danzi (Facebook)

Osvaldo Danzi racconta l'evento zero del Galateo LinkedIn Tour

Q. Ciao Osvaldo, piacere di conoscerti e di intervistarti. Presentati ai lettori di Spremute Digitali, chi sei e di cosa ti occupi?

Sono un appassionato di Umane Risorse e tecnologie e sono un recruiter, ho iniziato la mia attività nel 1997 selezionando profili legati al settore alberghiero. Oggi collaboro con SCR Selezioni seguendo le selezioni di middle e top management. Ho fondato la Business Community FiordiRisorse nominata da Linkedin caso di successo italiano ed ideato un Master italiano per manager e imprenditori che è stato definito etico, lowcost e itinerante. Sono contributor del blog di Linkedin sui temi legati al social recruiting e lavoro.

Q. Ci siamo conosciuti in occasione di un progetto molto interessante sul social professionale LinkedIn. Che cos’è #GalateoLinkedIn e cosa ti ha spinto a prendere parte all’iniziativa?

A. #GalateoLinkedin è una geniale intuizione di Giada Susca e Valentina Marini che hanno capito che stava tirando una brutta aria sull'unico social professionale che abbiamo, e hanno tentato di ossigenerla coinvolgendo tutte le persone in ascolto in quel momento, chiedendo loro come stessero usando Linkedin e come avrebbero potuto usarlo meglio. Ne è nata un’indagine dapprima “casereccia” che ha assunto forme virali anche inaspettate. Oggi è un tour in giro per l’Italia dove raccontiamo i risultati dell’indagine e cerchiamo di condividere idee e proporre un buon utilizzo dello strumento.

Q. Perché è stato necessario avviare un progetto del genere secondo te?

A. Perché siamo italiani e abbiamo la grande caratteristica di essere troppo comunicativi, troppo espansivi, troppo pecoroni. Pertanto, uno strumento che era nato per veicolare contributi professionali è diventato una sorta di sfogatoio da una parte, e una specie di postino elettronico a cui mandare spam in giro sperando di essere assunti dall'altra. E invece si finisce per rimanerne delusi e si ritorna al punto di partenza.

Q. Quali risultati vorresti portasse nel mondo del digital e dei Social Media, #GalateoLinkedIn?

A. Quantomeno che allontanasse da questa piattaforma i venditori di fumo, i candidati per tutte le stagioni (“sono io, quella posizione sembra scritta per me!” E poi scopri che non sei nemmeno il cugino alla lontana di quella posizione), quelli a cui qualcuno ha detto di usare LinkedIn per fare marketing, i motivatori da autogrill, le social media vamp esperte di vino, di cibo, di fashion e di SEO, i “selfisti universitari” (quelli che si puntano il telefonino sulla testa e devono fotografare gli studenti per dimostrare di aver fatto una lezione in un’università), i dispensatori di verità digitali su come va il mondo.

Q. Le aziende, le PMI, le startup, i liberi professionisti... come utilizzano oggi LinkedIn? Sono maggiori le realtà in grado di utilizzarlo bene, o quelle che commettono errori?

A. Linkedin è uno strumento potentissimo anche per le aziende. Purtroppo il costo è molto alto (perchè i risultati sono molto validi…) e quindi le aziende si dedicano al “fai da te”, utilizzando magari il profilo dello stagista per fare recruiting così che quando lo stagista se ne va, si porta dietro un patrimonio di candidati. Inoltre è ancora poco diffusa qualsiasi pratica di Corporate Branding per attrarre candidati in azienda, quindi vediamo delle pagina aziendali piene di foto di macchinari incomprensibili all'ultima fiera di settore o dei patetici “we’re hiring…” lanciati dai profili personali dei responsabili HR e a seguire un testo stringato in italiano.

Q. Secondo la tua esperienza di Head Hunter e di recruiter, risulta utile LinkedIn, per come viene utilizzato oggi, a queste figure?

A. Linkedin sarà sempre più uno strumento strategico per candidati ed aziende. Ormai le comunicazioni passano interamente dai social. Quello che non abbiamo ancora imparato però è il codice comunicativo da usare in quel contesto.

Q. 3 motivi per cui vale la pena partecipare a #GalateoLinkedIn e quali saranno le prossime date?

A. 3 motivi validi:

  • Confrontarsi con altre persone sull'uso dello strumento. Non so a quanti possa capitare di condividere una sala con 100 persone interessate all'argomento. Questa è un’opportunità straordinaria.
  • Ascoltare ogni volta testimonial eccellenti dell’area HR e le loro esperienze dirette
  • Lavorare insieme al progetto facendolo crescere e rendendolo sempre più specifico.

Le prossime date saranno Milano il 12 Giugno e Bologna che è ancora in fase di definizione.

Ringraziamo Osvaldo per averci dedicato del tempo, prezioso per tutti coloro che vorranno aderire ad un progetto utile e necessario per ossigenare quell'aria, collaborando insieme.

E tu, quale regola inseriresti nel #GalateoLinkedIn? Condividi con noi i tuoi preziosi suggerimenti scrivendoli nei commenti, saranno utili per le prossime date del Galateo LinkedIn Tour 😉

 

 

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