I futuri trend da intercettare

La rapidità con cui cambiano gli attuali scenari non lascia il tempo per riflettere e agire. Siamo alla costante ricerca del nuovo con un imperativo alle spalle: anticipare! Il 2009 è ormai lontano e parlare ancora di crisi significa non volerla superare... Ecco sei trend che potrebbero cambiare molte delle carte in tavola della nostra economia.

Geolocalizzazione: Non perdersi mai, oppure non perdere mai d'occhio il proprio partner. La geolocalizzazione spesso e volentieri sfonda le barriere della privacy ma porta innumerevoli vantaggi. Vi sareste mai immaginati 10 anni fa di eliminare tutti gli stradari in auto? Quale sarà la prossima frontiera della geolocalizzazione? Possiamo conoscere lo sportello bancomat più vicino in zona, valutare ristoranti sulla base della distanza, del prezzo e della cucina, conoscere il traffico e le strade più brevi per raggiungere una destinazione, sapere la distribuzione di una popolazione di individui in un determinato luogo. Dove può ancora arrivare la geolocalizzazione?

Frammentazione dei social: Instagram, Pinterest, Flickr, Circleme, About me, Foursquare, ... solo per citarne alcuni. Ormai nascono social network ogni minuto. Qualcuno direbbe: "peggio dei cinesi". Ma ci sarà un motivo? Dopo la nascita di Facebook che sta marciando verso una direzione non propriamente chiara (il dilemma del "cosa farò da grande"), si sono sviluppate diverse piattaforme di social networking con lo scopo principalmente di condividere e socializzare interessi. Sembra che il mercato vada sempre più verso specifiche nicchie per soddisfare determinati bisogni. Vi sembra credibile che è nato addirittura un social network per gli amanti degli animali? Ma attenzione ... i social network hanno vita e senso se riescono a raggiungere una massa critica: molte nicchie non garantiscono questo aspetto chiave. Quindi Facebook o altri?

Big Data: La maggior parte delle informazioni (68% nel 2012) è creata dagli utenti web, social media, smartphone, tablet, ecc .. Come gestire l'enorme flusso di dati aggregati generati su internet? Ma soprattutto come interpretarli? I dati sono una fonte importantissima di informazione e come tale offrono enormi opportunità. Facebook, gestendo i propri dati è riuscita a targetizzare i profili di ogni utente offrendo loro servizi e applicazioni ad hoc. Tuttavia solo una piccola parte viene sfruttata in maniera adeguata: esattamente il 3% dei dati prodotti nel 2012 è stato correttamente individuato e appena lo 0,5% è stato sottoposto a un'attenta analisi. Avanti allora il primo ...

Mobile & NFC: Lo scorso anno il traffico web generato da dispositivi mobili ha iniziato il processo che lo vedrà brevemente superare il traffico generato da pc e dispositivi desktop. In India, paese altamente all'avanguardia tecnologica, il traffico internet mobile ha raggiunto il 60%, superando quello proveniente da computer desktop, fermo al 40%. Questo fenomeno dimostra come è sempre più richiesto e necessario avere il web a portata di mano. La Near Field Communication (NFC) si muove in questa direzione. La NFC è una tecnologia che sfrutta la connettività wireless bidirezionale a corto raggio. in altri termini due device comunicano grazie a onde wireless. Cosa significa? Avere la propria carta di credito inserita nel proprio smartphone ed effettuare pagamenti semplicemente avvicinandosi al dispositivo POS equipaggiato. Un simpatico video descrive le potenzialità della tecnologia.

3D printers: immaginate di trovarvi in un "raptus creativo" e avete il desiderio di arredare la vostra casa con un personale e particolare oggetto degno del miglior designer danese. Progettate il prototipo utilizzando un apposito programma software, scegliete il materiale (metallo, legno, materiale plastico, ...) e avviate il processo di generazione del vostro oggetto. Tutto grazie a una stampante 3D che riproduce l'oggetto desiderato attraverso la sovrapposizione di strati di materiali in polvere solidificata. Per ora le stampanti hanno ancora un prezzo molto alto ma rapidamente si stanno abbassando. Come reagirà il mercato dinanzi alla possibilità di creare oggetti in casa propria?

Gamification: Quando ero piccolo non mi piaceva la verdura. Mia nonna giocava con me inscenando delle storie per allontanare quella sensazione di rigetto nei confronti della verdura. Miracolosamente riusciva a farmi finire il piatto che avevo dinanzi. Mia nonna, come tante delle vostre, era già a conoscenza della gamification, in italiano "ludicizzazione", ossia l'utilizzo delle meccaniche e dinamiche dei giochi in contesti esterni al gioco per creare più interesse e risolvere problemi. In altri termini, raggiungere un obiettivo sfruttando le dinamiche motivazionali dei giochi. Un esempio di come funziona? Google ha inviato un cartellone nella Silicon Valley con diverse e complesse domande di matematica che hanno portato giovani studenti attraverso una serie di sfide di gioco fino a una speciale applicazione. I "vincitori" sono stati selezionati per un colloquio finale a Montain View. Simpatico vero? In quale altra realtà potrebbe funzionare la gamification?

Analizzeremo in futuro ogni singolo trend. Seguiteci. Follow @USERNAME

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Andrea Solimene

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