tecnologie emergenti e digital transformation

Storie contemporanee di serial killer: le tecnologie emergenti e la Digital Transformation

Ci siamo mai domandati perché creiamo tecnologie? Se hai già la risposta e hai chiaro i presupposti alla base della digital transformation, puoi andare direttamente alla fine dell’articolo, altrimenti provo a rispondere qui con qualche elemento in più.

Creiamo tecnologie per garantire il progresso, per migliorare il nostro benessere, per aumentare la nostra capacità di relazionarci con l’ambiente circostante, per conservare (alcuni direbbero “distruggere”) la vita umana.

La ruota ci ha permesso di far evolvere il trasporto, l'elettricità ci ha consentito di vivere in condizioni migliori, la stampa di diffondere la cultura, il telefono e la televisione ci hanno permesso di comunicare diversamente, internet ci ha reso disponibile una illimitata quantità di risorse e conoscenza.

La Digital Wave è alle nostre spalle.

Oggi la vita digitale sta aumentando le capacità dell’uomo, e i nascenti sistemi basati sull'informazione e sulla connettività dei dati stanno creando opportunità (e sfide) senza precedenti.

Il cambiamento è sotto gli occhi di ognuno di noi e sta condizionando l’intero panorama delle aziende.

La domanda ricorrente in tante conversazioni è: come sarà il futuro? Chi sopravviverà e ne trarrà benefici, chi invece si estinguerà?

Il mercato VR e AR combinato è previsto che cresca nel 2021 fino a 215 miliardi di $. Guardando al mercato IoT, nel 2016 si contavano 17 miliardi di device connessi e la proiezione per il 2020 è di circa 30-100 miliardi in più.

Il mercato Blockchain nel 2023 avrà un valore di 23,3 miliardi di $ mentre nel 2016 era stato valutato per 604 milioni di $. A cosa servono questi numeri? Sono così poco percettibili che non servono a niente in realtà.

Ci fanno solo capire che sta succedendo qualcosa di importante intorno a noi.

La Digital Wave (IoT, Artificial Intelligence, 5G, Big Data, VR, ...) è arrivata con poco preavviso ai molti e sta creando nuovi scenari in ogni settore. Cambia la customer experience, di conseguenza cambiano i processi operativi e, ancora, cambiano i modelli di business.

Tutto ciò non è altro che trasformazione digitale.

Una cosa è certa: non siamo pronti! Lo stiamo dimostrando con la fatturazione elettronica che di “disruptive” ha ben poco...

4 motivi per cui la digital transformation è un serial killer.

La sfida della trasformazione digitale mieterà molte vittime per 4 motivi principali.

  • C’è una grande scarsità di competenze per guidare la trasformazione digitale;
  • C’è una elevata “inappropriatezza” degli strumenti a disposizione;
  • Ci sono budget limitati o limitata capacità di assegnare budget alla trasformazione digitale;
  • Le persone mostrano particolare resistenza al cambiamento e non sono contente a lavoro.

In altre parole, nella maggior parte dei casi si sta affrontando uno tsunami con una zattera costruita con materiale di scarto e con una bussola appartenente a qualche vecchio capitano di marina.

Per cavalcare questa onda serve ben altro. Le tecnologie emergenti cambiano il modo in cui creiamo, aggreghiamo e distribuiamo valore. Parliamo ora di digital value chain.

Alcuni esempi?

  • La combinazione della realtà virtuale con software come BIM (Building Information Modeling) e pratiche di big data consentirà di rendere più efficiente la costruzione attraverso valutazioni più accurate della struttura mediante la modellazione dei comportamenti.
  • Il settore delle compagnie aeree sta esaminando i benefici futuri della produzione utilizzando stampanti 3D, in particolare Singapore Airlines Engineering Company, che ha stretto una partnership con Stratasys per esaminare i vantaggi della produzione di parti di aeromobili.
  • La blockchain, oltre a digitalizzare denaro, ci permette di piazzare sia le risorse fisiche sia quelle immateriali come i diritti d'autore, le materie prime o i diritti di proprietà fondiaria sulla blockchain per garantire e una più facile trasferibilità.

Come prepararsi all’impatto.

Se da una parte possiamo solo prevedere il futuro, dall'altra possiamo comprendere le opportunità dietro le tecnologie emergenti. Occorre però fare una precisazione. Questa epoca storica si caratterizza per i repentini e costanti “aggiornamenti di sistema” che, capire il mercato, è cosa ardua. Per di più non possiamo avere la presunzione di cogliere le opportunità dal mercato, perché queste non sono note!

Dunque, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul mercato, conviene comprendere quali sono le tecnologie e le tecniche per far si che le opportunità si possano manifestare.

Mi spiego meglio: dobbiamo far emergere le necessità e lo possiamo fare solo se padroneggiamo la tecnologia e i processi.

Queste considerazioni sono state oggetto di discussione la scorsa estate in Seedble e, dopo confronti anche con i nostri clienti, abbiamo ideato un programma per soddisfare questo bisogno: comprendere le tecnologie emergenti e valutare come poterle introdurre in azienda.

Il Seedble Emerging Technology Program (ETP) ha l’ambizione di ispirare e informare le persone sulle potenzialità delle tecnologie emergenti e - al contempo - porre le basi per capire gli impatti su processi, modelli di business e cultura.

Se la tua azienda vuole avvicinarsi - ad esempio - all’intelligenza artificiale, alla blockchain o alla realtà aumentata può avviare un ETP con noi.

Un modo lean per approcciarsi all’innovazione grazie a un percorso di 60 giorni con workshop con esperti, momenti di studio e co-design.

Avrai le idee più chiare e una prima road map di sviluppo. Trovi tutte le informazioni qui, o scrivimi ad andrea.solimene@seedble.com.

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Andrea Solimene

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