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Come trovare argomenti per il tuo blog aziendale

Negli ultimi anni l’attenzione dell’utente è diventata un bene prezioso, e i brand sono sempre più alla ricerca di nuovi modi per arricchire le loro narrazioni digitali. Se hai aperto un blog per la tua azienda ti starai domandando come trovare argomenti in grado di attrarre e coinvolgere la tua audience target.

In questo articolo vedremo un approccio strategico e alcuni tool che possono aiutarti a creare contenuti di valore per il tuo piano editoriale.

Crea contenuti di valore: ecco come trovare spunti per il blog aziendale

Analizza e definisci gli obiettivi

Innanzitutto occorre conoscere molto bene il contesto nel quale operi. Prenditi tempo per analizzare la comunicazione nel tuo settore, la strategia dei competitor e soprattutto il tuo pubblico di riferimento, elaborando buyer personas accurate (chi sono invece le customer personas e perché sono importanti?).

Successivamente determina quali sono gli obiettivi del tuo blog. Ad esempio potresti voler attirare traffico in target, generare lead, guidare alla conversione, informare gli utenti sui tuoi prodotti. Assicurati che siano obiettivi specifici e misurabili.

Stabilisci il tema generale

A questo punto puoi iniziare a pianificare i tuoi contenuti. Puoi rifarti al modello a cluster proposto da Hubspot. Questo schema prevede di individuare un tema generale, che fa riferimento a una parola chiave ad alto volume (ad esempio “Digital e social media”) e poi espanderlo in 5-10 argomenti “pillar”. A questi devi infine associare diversi sotto-contenuti "cluster" che si concentrano su parole chiave specifiche a coda lunga.

Ciascuna pagina pillar dovrà essere collegata ai contenuti cluster correlati. A loro volta, ognuno di questi dovrà rimandare all’articolo pillar. In questo modo l’algoritmo di Google riconoscerà la relazione semantica che intercorre tra articoli cluster e pillar e premierà questi ultimi con un migliore posizionamento di ricerca. Ne risulterà una migliore indicizzazione di tutto il sistema.

Determina i temi pillar

Analizza le funzioni del tuo prodotto e riconosci per ognuna, il problema specifico a cui dà risposta. Questi potrebbero essere i tuoi argomenti pilastro.

Verifica però che corrispondano alle reali necessità, ovvero alle ricerche sul web, degli utenti. Per far ciò puoi utilizzare strumenti di ricerca delle parole chiave come Google Trends e Buzzsumo, di cui parleremo più avanti.

Trova gli argomenti cluster

Identificati i temi principali, devi individuare gli argomenti cluster, con cui popolerai il tuo calendario editoriale.

Per prima cosa puoi coinvolgere in un brainstorming diverse figure all’interno della tua azienda. Ti offriranno un diverso punto di vista, a seconda della loro mansione. Questa operazione dovrebbe portarti a trovare tre tipologie di argomenti:

  • Settore: sono i temi più discussi nel tuo settore, quelli di tendenza e quelli più controversi. Potrai sviluppare contenuti sulle principali news e trend e guide alle migliori pratiche.
  • Esigenze degli utenti: concentrandoti sulle domande poste più frequentemente durante la vendita e al customer care, potrai individuare le preoccupazioni e gli obiettivi del tuoi clienti. Cerca di aiutarli con contenuti ad hoc.
  • Prodotto: verifica quali dei tuoi prodotti hanno più successo e proponi anche soluzioni che risolvono problematiche simili o complementari.

Un’altra strada per trovare argomenti cluster è analizzare la concorrenza. Tieni d’occhio sia i canali di comunicazione dei tuoi competitor diretti, sia i concorrenti indiretti come i blog e gli influencer di settore.

Infine non farti sfuggire i nuovi trend grazie a tool come Google Trends e Buzzsumo, che analizzano le ricerca degli utenti sul web e sui social.

Google Trends è uno strumento gratuito che permette di scoprire le tendenze di ricerca sul web. Ti basterà inserire la keyword associata ad uno degli argomenti pillar, per conoscerne la frequenza di ricerca su Google, e trovare anche le query correlate. Per individuare un trend in ascesa presta attenzione alle query che registrano il maggiore aumento nella frequenza di ricerca.

Buzzsumo è invece un tool a pagamento che ti permette di fare ricerche all’interno dei principali social network, così da identificare le tendenza. Inserendo una parola chiave ti verrà restituita una lista dei contenuti più popolari sull’argomento, così da capire cosa sta funzionando e trarre ispirazione.

Grazie a questi strumenti e all’approccio strategico avrai raccolto una folta lista di argomenti; non ti resta che partire a popolare il tuo piano editoriale.

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Elena Vettorato

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