piattaforma alloggi per studenti

Studi o lavori? Se sei in cerca di casa, una startup ha la soluzione e pure l'alloggio

Immaginati di essere uno studente che si è appena iscritto all'Università. Hai iniziato a frequentare la facoltà che hai scelto di fare, anche a chilometri di distanza dal luogo in cui vivi. Inizialmente hai deciso di viaggiare, ma ora dovrai iniziare a cercare casa, o una stanza. Eccolo qui il problema dei problemi di uno studente fuori sede: trovare casa o un alloggio.

Ma questo è solamente uno degli ostacoli per chi decide di studiare all'estero o lontano da casa. Potresti essere fortunato/a e trovare subito la casa o stanza che ti permetterà di frequentare tranquillamente, anche ad un costo accessibile ripagabile con qualche lavoretto, ma non appena metterai piede all'interno dell'appartamento, ti crollerà il mondo addosso. E solo allora capirai di non essere per niente fortunato/a, un po' troppo tardi.

Può capitare anche di trovare la casa o la stanza dei propri sogni, coinquilini adorabili, ma ad un costo per niente accessibile alle tue tasche. Oppure coinquilini impossibili che renderanno i tuoi pomeriggi di studio un inferno.

Scegliere una stanza o una casa non è semplice, soprattutto per chi esce per la prima volta dal guscio della città o paese in cui ha vissuto fino a quel momento e che si ritrova in città sconosciute o con culture totalmente differenti dalla propria.

E se ti dicessi che dal 2012 esiste una piattaforma di alloggi per studenti che si occupa di risolvere il problema di cercare un alloggio all'estero e in Italia? Già... Quando ho scoperto Uniplaces mi sono un po' mangiata le mani; io ormai sono in leggero ritardo per usufruirne :), ma per te che magari ancora studi, oppure stai facendo un internship all'estero o sei alla prima esperienza di lavoro lontano da casa, questa startup potrebbe esserti molto di aiuto.

Conosciamo Uniplaces, la piattaforma per prenotare gli alloggi online

Ho avuto il piacere di intervistare Luca Verginella Marketing Manager for Italy di Uniplaces, la piattaforma di alloggi per studenti.

Q. Ciao Luca! Piacere di conoscerti. Raccontaci un po’ come è nata Uniplaces e qual è stato l’input che ha dato vita a questa idea?
A. Ciao e grazie mille per l’opportunità di questa intervista. Uniplaces è una startup nata nel 2012 dall’idea di 3 studenti che hanno dovuto affrontare la "problematica" di trovare un alloggio all’estero.
Nel 2015 la piattaforma ha ricevuto un finanziamento di 24 milioni di dollari, che hanno fatto veramente decollare il progetto.
Per il futuro sky is the limit sempre in linea con la missione iniziale, ovvero aiutare più studenti possibile a trovare casa.

Q. Nel 2016 Uniplaces ha iniziato una grande crescita, fino a diventare top player di affitti per studenti. Qual è stata la strategia migliore che vi ha portato a questo successo?
A. Sicuramente il fatto di aver ottenuto un finanziamento ha velocizzato il piano di sviluppo permettendo, per esempio, la creazione di uffici locali (in Italia, Spagna, Germania oltre a quelli in Inghilterra e Portogallo già esistenti).
Detto questo, e tornando alla domanda, credo che, più che di strategia si sia trattato di essere stati in grado di individuare un’esigenza, per non dire problematica reale ed aver "creato" una soluzione.

Q. Uniplaces è solo per studenti? Oppure avete in mente l’idea di trovare casa anche a ricercatori, docenti, stagisti… Insomma tutte quelle figure che ruotano attorno al mondo universitario?
A. No, il main target di Uniplaces rimangono gli studenti in mobilità, ma il core business è quello degli affitti di medio-lungo periodo.
Detto questo, già parecchie persone, anche non studenti, che per esempio si muovono per motivi di internship, stage o lavoro, hanno già trovato casa tramite Uniplaces.
Il portfolio di offerte che mettiamo a disposizione va dalla stanza in appartamento condiviso, ottima per studenti, al monolocale in centro, che garantisce più privacy e perfetto per un trentenne alla prima esperienza di lavoro.

Q. Ti faccio una domanda un po’ tosta 🙂 Come funzionano i pagamenti? Avete intenzione di inserire nel prossimo futuro, pagamenti in criptovalute, ad esempio in Bitcoin?
A. Attualmente i pagamenti funzionano in maniera analoga a molte altre piattaforme e possono essere effettuati utilizzando i principali metodi, ovvero carte di credito o paypal.
Non prevediamo, almeno a breve, l’attivazione di sistemi di pagamento criptati, a tal riguardo mi piacerebbe aggiungere che, per tutelare gli utenti del portale, Uniplaces trasferisce la prima mensilità (la caparra che deve essere pagata in anticipo) al proprietario di casa solo a check-in avvenuto.
Questo per lasciar tempo ai ragazzi di verificare che quello che hanno prenotato online corrisponde effettivamente a quanto trovato al loro arrivo.


Potrebbe interessarti anche Wearable technology ed artigianato 4.0 racchiusi in gioielli, grazie ad una startup


Q. Facciamo un favore a tutti gli studenti (e non) in cerca di casa. Dove siete attivi e dove arriverete a breve?
A. Siamo attivi in 40 città a livello europeo, in Italia specificatamente a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Torino e Padova.
L’obiettivo è di consolidarsi in queste città e, nel giro di 2-3 anni oltrepassare i confini europei.

Q. Come vedi Uniplaces tra un anno?
A. Ho parzialmente risposto nella domanda precedente, comunque vedo Uniplaces in fase di forte consolidamento, tra l’altro già in atto.

 

Team di Uniplaces

Grazie a Luca per aver dedicato un po' del suo tempo per raccontarci Uniplaces, la piattaforma che ha salvato, e salverà ancora, molti studenti da case da incubo. 🙂

 


Hai una Startup e vorresti far parte anche tu della rubrica di Spremute Digitali "La Parola alle Startup"?

Se quello che fai è veramente innovativo, contattami all'indirizzo sara.duranti@seedble.com o su info@spremutedigitali.com 😉


 

Commenti

commenti

Sara Duranti

Leave a reply