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Agritech: quando l'innovazione tecnologica scende nei campi con i droni agricoli

Un amico produttore l’estate scorsa mi ha spiegato come una delle sfide principali in agricoltura sia quella di riuscire a gestire il proprio tempo. Gestirsi al fine di organizzare in modo ottimale il proprio lavoro rispetto alle condizioni ambientali ed ai ritmi, spesso imprevedibili, della Natura.

Fortunatamente oggi la tecnologia viene incontro a molteplici esigenze in tutti i settori, quindi anche in agricoltura. Riprendendo il discorso sulle tecnologie a supporto dell’agricoltura di precisione, iniziato qualche settimana fa, oggi parleremo di droni agricoli.

Tecnologie a supporto dell’agricoltura di precisione: cosa sono i droni agricoli?

Sinteticamente possiamo dire che i droni agricoli sono dei veicoli aerei di piccole dimensioni, pilotati a distanza da un operatore. Nell'agricoltura di precisione 4.0 hanno lo scopo di catturare dall'alto le immagini dei terreni e di raccogliere i dati di una vasta area in un breve periodo di tempo.

I dati rilevati servono all'agricoltore per avere una vera e propria "panoramica" dei propri terreni. Gli consentono sia di monitorare lo stato delle colture sia di localizzare alcune porzioni di campo che necessitano di un intervento immediato: per evitare ad esempio l’insorgenza di eventuali malattie o la presenza di erbe infestanti o parassiti.

l veicoli, solitamente, sono anche forniti di telecamere multispettrali che sono in grado di rilevare la radiazione naturale riflessa dalle piantagioni: ciò risulta particolarmente utile per avere indicazioni sullo stato di crescita delle colture e valutarne l’eventuale stress.

La precisione della rilevazione consente il monitoraggio delle diverse zone in coltura, è possibile analizzare praticamente ogni pianta!

Rispetto al rilevamento satellitare, la mappatura dei droni ha una risoluzione molto più definita e accurata, e in più le immagini non rischiano di subire possibili interferenze dovute alla presenza di nuvole.

L’adozione di questa tecnologia in questo campo "vola" molto velocemente, infatti sono disponibili anche droni completamente automatizzati: una volta impostato il percorso la prima volta, un semplice comando farà sollevare il piccolo veicolo, che inizierà la fase di mappatura in maniera totalmente autonoma.

Effettuato il volo, atterrerà di nuovo verticalmente nello stesso punto in cui è stato lanciato, procedendo immediatamente all’invio dei dati acquisiti.

Altri usi dei droni in agricoltura

Nel settore agricolo i droni hanno anche altre funzioni: vengono utilizzati per la spruzzatura di pesticidi o fertilizzanti o per la spolveratura delle colture.

Possono essere uno strumento di supporto anche per controllare il bestiame; insomma, i loro usi sono molteplici ed è per questo che rappresentano una tecnologia non solo di notevole impatto, ma anche conveniente e di facile implementazione.

I vantaggi green dell’utilizzo di droni agricoli nell'agricoltura di precisione

Oltre ai benefici suddetti, come per i sensori, sono molteplici i vantaggi ottenuti dall'adozione di questa tecnologia, soprattutto in chiave green.

Grazie ai droni in agricoltura infatti vi è la possibilità di adeguare l’utilizzo dei concimi e di gestire l’irrigazione nei campi in funzione di esigenze rilevabili oggettivamente, diversificando all'occorrenza zona per zona.

Inoltre, è possibile ridurre l’utilizzo di pesticidi, limitandolo solo ai casi di effettiva necessità, al fine di tutelare la biodiversità ambientale.

La qualità dei prodotti che finisce sulle nostre tavole passa anche da qui: la tecnologia ci aiuta anche in questo, approfittiamone!

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Uberto Saltarelli

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